Bonus luce insufficiente. Il decreto legge del Governo avrebbe previsto un bonus straordinario sulle bollette della luce pari a 90 euro per i titolari di bonus sociale
Roma, 13 febbraio 2026 – “Bonus luce insufficiente e decreto inadeguato” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando le indiscrezioni annunciate dai principali organi di informazione su quello che il Governo avrebbe previsto nella bozza del disegno di legge sulle bollette, ossia un contributo straordinario di 90 euro sull’energia elettrica per i titolari di bonus sociale.
“Se la bozza fosse confermata, sarebbe un passo indietro enorme rispetto al contributo straordinario del 2025 pari a 200 euro, ossia oltre il doppio rispetto ai 90 euro ora previsti. Per non parlare del fatto che prima era esteso a chi aveva addirittura un Isee pari a 25 mila euro, mentre ora la soglia scende agli irrisori 9.796 euro” prosegue Vignola.
“Quanto alla possibilità per i venditori di poter riconoscere un bonus per chi ha un Isee inferiore a 25.000 euro, siamo al grottesco, atteso che il prezzo è libero e i venditori non dovrebbero aver bisogno di un suggerimento del Governo per abbassare i prezzi a chi vogliono. Insomma, alla fine lo farebbero solo per farsi belli e farsi pubblicità con l’attestazione pubblica” aggiunge Vignola.
“Infine, siano alle solite. Il Governo continua a dare bonus una tantum, vantandosi così ogni volta di aver fatto qualcosa, invece di abbassare in modo serio e strutturale le bollette per tutti, riducendo le imposte, come aveva fatto Draghi” conclude Vignola.

