FISCO: l’aumento del gettito IVA non dipende da una ripresa dei consumi

Roma, 5 giugno 2015 – Secondo i dati resi noti oggi dal Mef, torna positiva la variazione del gettito IVA (+0,6%, pari a +180 milioni di euro).

“Il dato positivo dell’Iva non deve trarre in inganno. Il maggior gettito, infatti, non è dovuto ad un aumento degli scambi interni ma, per la quasi totalità, all’applicazione del meccanismo dello Split Payment” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori.

La legge di stabilità 2015, infatti, ha introdotto il meccanismo che consente alle pubbliche amministrazioni di versare direttamente all’Erario l’imposta sul valore aggiunto. Si tratta, insomma, di un recupero sull’evasione Iva e non certo di una ripresa della domanda interna.

“I consumi delle famiglie, nonostante l’Italia sia uscita dalla recessione, continuano a scendere” ha concluso Dona.

Nel primo trimestre del 2015, mentre il Pil è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, la spesa delle famiglie residenti è diminuita dello 0,1%.

 

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