Il Governo taglia le accise sul gasolio, ma di appena 4 cent e solo fino al 7 novembre. Una presa in giro.
Roma, 28 ottobre 2026 – “Taglio delle accise ridicolo. Una presa in giro, sia per l’importo dalla riduzione, appena 4 cent al litro, 4,88 con Iva al 22%, ossia meno di 5 cent, sia per la durata, appena fino al 7 novembre” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il decreto in Gazzetta che riduce le accise sul gasolio.
“In pratica il Governo si tiene l’extragettito Iva incassato grazie al caro carburanti, che il 7 ottobre la Premier Meloni aveva annunciato essere già pari a 160 milioni e ne stanzia solo 38,7, meno del 25%. Una miseria. Se a questo si aggiunge che dovrebbe restituire alle famiglie almeno gli oltre 450 milioni di dividendi che l’Eni sta per regalargli grazie al caro bollette e ai prezzi stellari di benzina e gasolio, ecco che il quadro si completa. Il Governo considera gli automobilisti dei polli da spennare e, quindi, li spenna” conclude Dona.
