A dicembre l’inflazione risale, soprattutto per cibo, bevande e trasporti
Roma, 7 gennaio 2026 – “Pessima notizia! Speculazioni sul Natale! Non solo l’inflazione annua rialza la testa dopo il lievissimo calo di novembre, non solo in un solo mese sale dello 0,2%, ma è grave che i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, quelli più consumati durante le festività, decollino dello 0,3% sul mese precedente, il triplo rispetto al rialzo congiunturale di novembre quando si era registrato +0,1%. Anche il carrello della spesa prende il volo dal +1,5% tendenziale di novembre a +2,2% di dicembre. Male anche per chi è andato in vacanza. Insomma, peggio di così non si può!” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati provvisori di dicembre resi noti oggi dall’Istat, secondo i quali l’inflazione annua è pari +1,2%, da +1,1% di novembre.
Il cioccolato, ad esempio, rincara del 9,5% su base annua e dello 0,9% in appena un mese, il pesce fresco sale del 4% in un anno e dello 0,8% rispetto a novembre, +0,9% i frutti di mare. Situazione ancora peggiore per chi è andato in vacanza dove si registrano rialzi mensili da infarto: Voli nazionali +41,9%, Voli internazionali +30%, Pacchetti vacanza nazionali +12,1%.

