ISTAT: potere acquisto famiglie invariato

Roma, 2 aprile 2015 – “Una pessima notizia” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori commentando il dato Istat  secondo il quale, nel 2014, il potere di acquisto delle famiglie è rimasto invariato.

“I consumi non possono realmente ripartire se non si riesce a ridare capacità di spesa alle famiglie italiane. Se a questo si aggiunge che nell’ultimo trimestre 2014 il potere d’acquisto è addirittura diminuito rispetto al trimestre precedente, ecco che parlare di uscita dal tunnel della crisi diventa complicato, oltre che inverosimile. Nel solo 2012 la perdita è stata pari al 5,2%. Non può, quindi, consolarci il fatto che si sia interrotta la caduta del potere d’acquisto” ha proseguito Dona.

“Anche il dato del reddito disponibile, aumentato dello 0,2%, non può confortarci, visto che è meno di quanto era salito nel 2013 (+0,3%). Unica nota positiva è il rialzo della spesa dei consumi finali, dovuta all’effetto bonus di 80 euro. Ma per rilanciare la crescita serve un balzo decisamente superiore che non può arrivare se il potere d’acquisto resta al palo” ha concluso l’avv. Dona (segui @massidona su Twitter).

 

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