MUSICA: Ticketone ricorre all’Agcom e denuncia i siti di bagarinaggio

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Secondo Ticketone la nominatività dei biglietti non risolverà il problema del bagarinaggio. La società denuncia 180 pagine di prezzi gonfiati per concerti.

Roma, 29 marzo 2019 – Ticketone, società che vende gli ingressi per i concerti, annunciando un ricorso all’Autorità delle Comunicazioni per la questione del secondary ticketing, ha sostenuto che la nominatività dei biglietti non risolverà il problema del bagarinaggio.  Ha anche certificato con un notaio 180 pagine di offerte di biglietti rivenduti a prezzi maggiorati, chiedendo siano applicate le sanzioni della legge in vigore da gennaio.

“E’ incomprensibile come si possa sostenere che i biglietti nominativi non risolvano il problema del secondary ticketing, visto che la stessa Ticketone evidenzia quello che noi andiamo denunciando da tempo, ossia come ancora oggi siano rivenduti i biglietti acquistati” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, l’associazione che ha sollevato il problema presentando l’esposto all’Antitrust.

“Condivisibile, invece, che siano finalmente sanzionati i siti internet attraverso i quali si effettua il bagarinaggio” conclude Dona.

 

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