SALUTE: l’Unc chiede maggiori informazioni sulle sigarette elettroniche

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In Gran Bretagna le sigarette elettroniche potrebbero venir prescritte dal servizio sanitario. Anche in Italia la questione andrebbe approfondita da Ministero della Salute…

Roma, 19 agosto 2015 –  Le sigarette elettroniche potrebbero venir prescritte dal servizio sanitario britannico, il cosiddetto Nhs. E’ quanto consiglia un ampio rapporto condotto nel Regno Unito per conto di Public Health England, autorità sanitaria inglese, secondo cui le e-cig sono del 95% più sicure rispetto al tabacco e che se quindi usate su larga scala dalla popolazione possono contribuire a ridurre, anche drasticamente, le 80mila morti che si verificano ogni anno nel Paese per malattie derivanti dal fumo.

“Chiediamo che anche in Italia siano condotti studi sulle sigarette elettroniche. Lo chiediamo, in primo luogo, al ministero della Salute. E’ necessario, infatti, un approfondimento sul tema. Vogliamo capire esattamente quali sia l’evidenza scientifica su questa delicata questione” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“In Italia il problema del fumo non è certo minore rispetto al Regno Unito. Il fumo è ancora oggi la prima causa di morte. In Italia muoiono per patologie correlate al fumo circa 70.000 persone l’anno. Ecco perché chiediamo un’attività di ricerca mirata. Inoltre sta per essere recepita la nuova direttiva UE sul tabacco. Una ragione in più per fare i giusti approfondimenti” ha proseguito Dona.

“Da parte nostra, vogliano conoscere il sentiment dei consumatori. A settembre, per sapere meglio cosa ne pensano gli italiani, come associazione di consumatori lanceremo un’iniziativa importante” ha concluso Dona.

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