TASSE: il taglio dell’Imu non ha alcun effetto sui consumi

L’Unc commenta i dati di Bankitalia sul taglio dell’Imu: gli effetti ci saranno soltanto se la misura sarà permanente.

Roma, 29 settembre 2015 – “Non siamo d’accordo” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione del vicedirettore di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, secondo il quale “i consumi delle famiglie potrebbero beneficiare” del taglio delle tasse sulla prima casa ma l’effetto della misura “dipende dalla misura in cui essa sarà percepita come permanente”.

“Il taglio dell’Imu sulla prima casa ormai riguarda solo le categorie catastali A/1, A/8 e A/9, ossia abitazioni di tipo signorile, ville e castelli. Dubitiamo che chi ha un castello aumenti i propri consumi per via di un abbassamento delle tasse così poco rilevante. Diverso discorso per il taglio della Tasi, che va a vantaggio anche delle famiglie meno abbienti, che hanno una maggiore propensione marginale al consumo” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

 

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