Segnalateci se dal 19 giugno vi chiamano per fare contratti di luce e gas. Intanto la Camera presenta un emendamento per sopprimere il giro di vite sul telemarketing, che il Senato aveva esteso al settore della telefonia
Roma, 17 giugno 2026 – Giù le mani dalla stretta sul telemarketing nel settore della telefonia. Nessun passo indietro deve essere fatto sul sacrosanto giro di vite dato al Senato, nel decreto legge sulle accise, contro le telefonate selvagge e che estende anche alle comunicazioni quanto già previsto per luce e gas.
“Una vergogna bella e buona” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“La scusa è che la norma sarebbe esorbitante. Ma l’unica cosa esorbitante sono le telefonate che ricevono continuamente gli italiani. È inaccettabile che, per una volta che si fa una cosa a favore dei consumatori, poi si facciano passi indietro” conclude Dona.
Il Governo ha dato parere positivo a quattro emendamenti presentati dalla Commissione che sopprimono le modifiche introdotte dal Senato, ritenute esorbitanti rispetto al tema del decreto e che trattavano, tra le altre cose, di teleselling, estendendo alla telefonia il divieto già previsto per i contratti di luce e gas, divieto che entrerà in vigore il 19 giugno.
A tal proposito, da venerdì 19 giugno entra in vigore l’art. 51, comma 8 bis, ter e quater del Codice del Consumo (decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206), ossia scatta il giro di vite sul telemarketing per i contratti di luce e gas e che prevede:
- Il divieto di sollecitazioni commerciali per telefono, anche mediante l’invio di messaggi, finalizzati alla proposta o alla conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.
- In caso di violazione di questa regola, i contratti sono nulli. È onere del professionista dimostrare la validità del contatto.
- Si può contattare il consumatore (su luce e gas) solo se vi è stata una sua richiesta attraverso interfacce informatiche del professionista (ossia del fornitore di luce e gas), oppure nel caso in cui il contatto della società è stato effettuato nei confronti dei propri clienti che però devono aver “espresso specifico consenso a ricevere proposte commerciali“.
IMPORTANTE: SEGNALATECI LE VIOLAZIONI, attraverso il nostro Sportello energia, indicandoci:
- il nome della società energetica (luce e gas) per conto della quale il call center vi ha chiamato
- il numero di telefono del call center che vi ha telefonato.
Ve lo chiediamo, sia perché potete avvalervi degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e del servizio di conciliazione di Arera, sia perché, in caso di violazioni, possiamo (e potete farlo anche voi) segnalare la violazione al Garante per la protezione dei dati personali e all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

