Dalle lampadine alogene al LED: le novità

lamadine

Stop alla vendita delle lampadine alogene: è questa la novità che è entrata in vigore dal primo settembre 2018 in tema di risparmio energetico. Ciò significa che non sarà più possibile commercializzare le lampadine alogene che verranno via via sostituite da quelle più moderne ed efficienti come quelle a tecnologia LED. L’obbligo, ovviamente, non vale per quelle già in negozio per consentire di smaltire le scorte e per alcune tipologie particolari: le lampade alogene direzionali, meglio conosciute come faretti, e le alogene con attacchi particolari spesso utilizzate per le lampade da tavolo ed i proiettori.

Questo intervento fa parte dell’azione più ampia messa in campo dall’Unione Europea per ridurre i consumi energetici ed aumentare l’efficienza energetica degli edifici. Ricordiamo tra gli interventi di questo tipo: l’etichettatura energetica degli elettrodomestici, le regole sulla certificazione energetica degli edifici, fino alla messa al bando (come in questo caso) di prodotti con tecnologie antiquate e poco efficienti.

Ricorderete che diversi anni fa un procedimento analogo mise al bando le vecchie lampadine a incandescenza per sostituirle con le lampadine fluorescenti compatte, che ormai sono le più diffuse nelle nostre case, la stessa cosa avverrà da oggi. Questo passaggio, in realtà, era in programma per il 1° settembre 2016 ma sì è preferito posticiparlo per consentire una maggiore diffusione delle lampade a LED e un abbassamento del loro costo.

I VANTAGGI DELLE LAMPADINE A LED

Il passaggio alle lampadine a basso consumo (considerando che il 15-20% dei consumi elettrici europei dipende dall’illuminazione) porterà, dalle stime fatte, ad un risparmio di quasi 50 TWh di energia elettrica, l’equivalente di quanto consuma un Paese europeo di medie dimensioni in un intero anno!

Ma i vantaggi non sono soltanto per il sistema energetico europeo ma anche per le tasche dei consumatori. Le lampade a LED, infatti, pur avendo un costo d’acquisto iniziale più alto, consumano molto meno e durano molto di più. Ad esempio (da dati ENEA – Ente Nazionale Efficienza Energetica) se le lampade alogene hanno una durata che varia, a seconda della tipologia, dalle 2.000 alle 5.000 ore, le lampade fluorescenti compatte circa 10.000, con le lampadine a LED la durata può arrivare fino a 100.000 ore (dalle 20 alle 50 volte rispetto alle lampade alogene). In termini di consumo le lampade LED consumano solo un quinto rispetto alle alogene consentendo un risparmio dell’80% sui costi.

La tecnologia LED consente di sostituire le lampade ed ottenere risparmi mantenendo inalterate le caratteristiche di illuminazione degli ambienti. Esiste infatti ormai sul mercato un vasto assortimento di lampade LED che coprono tutte le potenze necessarie, sono adattabili agli attacchi tradizionali dei portalampada delle nostre case ed hanno caratteristiche luminose (luminosità e calore) del tutto equivalenti alle lampade tradizionali.

LE CARATTERISTICHE DELLE NUOVE LAMPADINE

Quali sono le caratteristiche delle lampadine che è utile individuare tra le informazioni riportate sulla confezione per scegliere in modo consapevole?

Ecco le principali:

  • Potenza (espressa in Watt W): indica la potenza elettrica utilizzata dalla lampada. Quelle a LED, a parità di luce emessa, utilizzano un quinto della potenza necessaria alle alogene: per ottenere la stessa luce di una lampada alogena da 100 W è sufficiente una lampada a LED da 20 W!
  • Luminosità (espressa in Lumen): indica la quantità di luce emessa dalla lampadina. Più alti sono i lumen più la lampadina sarà luminosa.
  • Temperatura Colore (espressa in gradi Kelvin K): indica la tonalità della luce emessa dalla lampadina cioè il “calore” o la “freddezza” della luce emessa. Solitamente varia da 2700 K (luce calda, tendente al giallo) a 6.500 K (luce fredda, tendente al blu). 

Altri aspetti da considerare sono:

  • La tipologia di attacco
  • La durata espressa in ore
  • I cicli di vita (quante volte può essere accesa e spenta)
  • Le istruzioni per lo smaltimento

COME SCEGLIERE LA LAMPADINA

Ecco infine alcuni consigli per la scelta delle lampadine:

  • scegliere la potenza corretta: sulla base degli spazi da illuminare è necessario individuare la potenza, e quindi la luminosità, idonea. E’ importante in tal senso sapere che le lampadine a LED (a parità di potenza) illuminano di più rispetto a quelle fluorescenti compatte e, a maggior ragione, rispetto a quelle alogene
  • scegliere la temperatura colore più adatta: a seconda degli ambienti o dell’utilizzo che se ne dovrà fare è importante scegliere la temperatura colore migliore, più calda (2.700 K) tendente al giallo per gli ambienti come il soggiorno, le camere da letto o la cucina, più fredda (6.500 K) tendente all’azzurro per il bagno, gli uffici e gli utilizzi più tecnici
  • confrontare i prezzi: è possibile trovare molte offerte sia su internet che nei negozi fisici, quindi, prima di un acquisto, è sempre utile comparare le diverse offerte per ottenere maggiori risparmi

Autore: Marco Vignola
Data: 4 settembre 2018

 

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Diego

1-) Io ho già sostituito tutte le lampade a basso consumo e alogene con quelle a led ma per effetto delle tasse il costo del consumo effettivo lievita del 500%; conclusione :investire in questo senso non ha prodotto, per noi consumatori, nessun risprmio.
2 -) non mi risulta che le lampade e led abbiano durata di 100.000 ore ma al massimo 25.000 ore, la durata varia inoltre anche dalla quantità di accensioni e spegnimenti che è indicata in 15/20.000 on/off. Grazie!

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Luigi Franco

E’ vero, tutte belle cose, e soprattutto utili, per i risparmi! Ma l’uso dell’illuminazione deve essere corretto! Soprattutto i comuni che non si preoccupano dell’accensione quando è necessario ma vedi impianti accesi con il sole alto! I fotointerruttori, o fotocellule che dir si voglia, funzionano benissimo se regolati a dovere; anche se da molti denigrati (io ne ho una esperienza personale con il mio comune) e usano ancora gli orologi, per certe funzioni necessari, ma non per accensione e spegnimento degli impianti! Molto spesso non hanno cognizioni di ciò! Mezz’ora al giorno, che vuoi che sia mi disse un assessore ai lavori pubblici, per migliaia di lampade e per un anno cosa consuma inutilmente? Si dovrebbe istruire bene tutta questa gente!

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Fabio

Buongiorno, perchè non si parla degli effetti negativi per la vista della luce blu dei led???

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Bravin

Al di la della spesa iniziale che è molto onerosa, e quindi ammortizzata nel lungo periodo, bisogna considerare anche un fatto, spesso trascurato.
Esso riguarda il punto focale e diffusione della luce che tra una lampadina ad incandescenza ad una a LED differiscono moltissimo.
Quindi ci possiamo trovare con costose luci da tavolo, ambiente etc. che danno una luce diversa perché progettate all’origine per lampade ad incandescenza.

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pappagone

tutto vero, regolare, meno una cosa, i prezzi delle lampadine a led sono a dir poco fuori portata di molte famiglie. La sostituzione completa per un appartamento da 100 metri quadrati costituisce un investimento per niente fattibile per una grande percentuale degli italiani. Che, sapete bene, sono stati impoveriti, vampirizzati e messi in mutande proprio da questo tipo di azioni: i nuovi tipi di televisori, i primi tv LCD costavano cifre esorbitanti, pur non valendo neanche lontanamente il loro prezzo, eppure una campagna del mainstream media praticamente obbligò i consumatori a spendere molto più di quanto potessero, macquero così i finanziamenti al consumo, un altro mezzo dell’usura internazionale per ridurre le famiglie al fallimento.
Uno stato serio avrebbe dovuto nazionalizzare tali nuove tecnologie, a costo di nazionalizzarne il monopolio creatosi in seguito a questo tipo di innovazioni rendendo la tecnologia alla portata di tutti; si è invece sempre “donato” agli amici, ai parenti ed ai compagni di merende dei politici al potere in quel momento per sfruttarne l’illecito sfruttamento economico. Cosa peraltro successa anche con la privatizzazione delle utility (gratis, come per le autostrade parlando dell’attualità, senza incassare una lira fino a che i gestori ne avessero goduto i guadagni, a scapito di sicurezza e casse statali…..).
Tornando alle lampadine un appartamento di 100 metri quadri potrebbe costare lo stipendio di una mese (se basta, e se lo stipendio è corposo!), in Italia non cambia niente, siamo arrivati ormai a tollerare tutto, ed è per questo che siamo uno stato virtualmente già fallito, l’europa sapendo che gli italiani erano i più grandi risparmiatori al mondo non ha fatto altro che polverizzare ogni nostro avere tramite tasse, leggi imposte di austerità, furto, rapina ed usura…..

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