Luce e gas, le nostre proposte per ridurre le bollette

bolletteCome ridurre le bollette di luce e gas? Dal 1° ottobre, come abbiamo raccontato in questo articolo, sono previsti grossi aumenti per le tariffe di luce e gas, ma Governo e ARERA (l’Autorità di regolazione di settore) sono impegnati nel cercare risorse per ridurre l’impatto di questi aumenti su famiglie e imprese.

Dalle indiscrezioni di stampa si parla di circa 3 miliardi e mezzo che saranno stanziati a questo scopo, ma, purtroppo, temiamo non saranno sufficienti ad annullare gli aumenti (si parla infatti di una mitigazione del solo 30%).

L’intervento del Governo per ridurre le bollette di luce e gas

Probabilmente, l’intervento per ridurre le bollette di luce e gas consisterà, come già fatto nello scorso trimestre, in una riduzione delle componenti parafiscali che pesano sulle bollette (ad esempio i famigerati Oneri generali di sistema) e, probabilmente, in un aumento del Bonus Sociale previsto per le famiglie vulnerabili. Lo stesso Ministro Cingolani, però, ha affermato che servono interventi strutturali sulla composizione stessa delle bollette e non un intervento una tantum, come richiediamo ormai da anni.

Le nostre proposte  

Dal nostro punto di vista sono possibili diversi interventi strutturali che andrebbero a risolvere, si spera definitivamente, questi problemi e consentirebbero di ridurre strutturalmente le bollette di luce e gas a vantaggio non solo dei consumatori, ma anche dell’intero sistema energetico.

  1. 𝗢𝗡𝗘𝗥I 𝗗𝗜 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗔

Innanzi tutto, si dovrebbe intervenire sugli oneri generali di sistema

  • eliminando quelli ormai superati (come ad es. i 135 milioni di euro all’anno destinati al Bilancio dello Stato)
  • spostando sulla fiscalità generale tutti gli altri (che verrebbero così finalmente pagati proporzionalmente al reddito) tranne bonus sociale, ricerca di sistema e aiuti alle imprese elettriche minori.
  1. 𝗔𝗦𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗣𝗘𝗥𝗠𝗘𝗦𝗦𝗜 𝗗𝗜 𝗘𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝟮

Dovrebbe diventare strutturale destinare i proventi delle aste per i permessi di emissione della CO2 alla riduzione della bolletta energetica, facendo, quindi, pagare a chi inquina gli interventi di mitigazione dei prezzi.

  1. 𝗥𝗜𝗗𝗨𝗥𝗥𝗘 𝗟’𝗜𝗩𝗔 𝗘 𝗟𝗘 𝗔𝗖𝗖𝗜𝗦𝗘 𝗦𝗨𝗟 𝗚𝗔𝗦

Per quanto riguarda la bolletta gas si dovrebbe intervenire eliminando le accise che ancora pesano in bolletta e riducendo l’iva applicando, come avviene per la luce quella agevolata al 10 % (adesso, infatti, è ridotta solo sui primi 480 metri cubi di consumo annuo)

  1. 𝗘𝗫𝗧𝗥𝗔 𝗨𝗧𝗜𝗟𝗜 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗘𝗧𝗔’ 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘

Si potrebbero poi utilizzare gli extra utili accumulati in questo periodo di crescita dei prezzi dalle società energetiche partecipate dallo Stato grazie agli impianti idroelettrici (un tesoretto che, come calcolato da autorevoli economisti dell’energia, vale quasi 5 miliardi).

  1. 𝗙𝗜𝗡𝗘 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗧𝗨𝗧𝗘𝗟𝗔𝗧𝗢

Ripensare alla fine del mercato tutelato, prevista per il 1° gennaio 2023, consentendo ad Acquirente Unico di continuare ad acquistare energia 100% green per la Pubblica Amministrazione (che diventerebbe in questo modo un vero e proprio driver per la transizione energetica) e per i clienti vulnerabili. Inoltre si dovrebbe consentire ad AU di sottoscrivere nuovamente contratti a medio/lungo termine ed anche tramite PPA (Power Purchase Agreement – contratti di acquisto conclusi con i proprietari di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili).

Come cambierebbero le nostre bollette

Abbiamo provato a definire come cambierebbero le nostre bollette con due di questi interventi (la riduzione degli OGdS e la rimodulazione di accise ed IVA) partendo dai dati relativi al consumatore domestico tipo definito dall’ARERA con riferimento al secondo trimestre 2021 ( https://www.arera.it/it/schedetecniche/21/210329st.htm ) e nell’ipotesi di consumi costanti (e non quindi sull’anno scorrevole) ed ecco quello che accadrebbe:

ELETTRICITA’

Spesa totale senza interventi (calcolo UNC a prezzo costante): 

538 euro/anno 

Spesa eliminando gli oneri di Sistema (calcolo UNC a prezzo costante):    

420 euro/anno 

RISPARMIO 

118 euro/anno

GAS

Spesa totale senza interventi (calcolo UNC a prezzo costante):    

1.026 euro/anno

 Spesa eliminando gli oneri di Sistema e intervenendo su IVA, accise e addizionali regionali (calcolo UNC a prezzo costante):    

643 euro/anno 

RISPARMIO: 

383 euro/anno 

 

 RISPARMIO COMPLESSIVO LUCE E GAS

 501 EURO/ANNO

Autore: Marco Vignola
Data: 21 settembre 2021

 

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