Triviale lo spot “Vaffancola”

Andrea Fiorentini
14 Luglio 2011

Con riferimento alla pubblicità della bevanda italiana “Vaffancola” la nostra Unione intende porre in evidenza come la volgarità gratuita di alcuni spot non abbia nulla a che vedere con la creatività dei pubblicitari.

Proprio in questi giorni molti consumatori si sono rivolti alla nostra Unione ritenendo offensivi i cartelloni pubblicitari della bibita ed anche il richiamo all’italianità, operato con il riferimento ai 150 anni dell’Unità nazionale e con l’uso dell’inno di Mameli sul sito internet www.vaffancola.it.

Dopo la reclame della Lancia Ypsilon (“il lusso è un diritto”) ecco dunque un altro mirabile esempio di creatività pubblicitaria che trascura il confine tra originalità del messaggio e mera trivialità. Sembra proprio che i pubblicitari italiani, dopo i fasti degli anni passati, non abbiano più idee per attrarre i consumatori se non queste inutili provocazioni!

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 14 luglio 2011
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