Braccialetti Pandora in omaggio: è una truffa!

Sonia Galardo
19 Febbraio 2023
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E’ proprio vero, ogni occasione è buona per i truffatori e le festività lo sono ancor di più! Questa volta la truffa corre su WhatsApp e sfrutta la Festa della Donna e un noto marchio come quello Pandora per svuotare i conti in banca dei malcapitati. Vediamo come.

Come funziona la truffa Pandora: il messaggio WhatsApp

In questi giorni, numerosi consumatori stanno scrivendo ai nostri sportelli segnalando di aver ricevuto un messaggio su WhatsApp con cui Pandora comunicherebbe che, in occasione dell’imminente Festa della Donna, “rende omaggio a 5.000 donne eccezionali con un braccialetto esclusivo”.

Nel messaggio si legge che non si riceverà però alcun bracciale se non si risponderà ad un breve sondaggio, le cui domande sono impostate dai truffatori in modo volutamente generico, così da invogliare gli utenti a rispondere.

Peccato però che dopo aver risposto a quesiti “innocui” sull’età o sul se si consiglierebbe Pandora ad un amico, l’utente deve inserire i propri dati sensibili e della propria carta di credito, senza i quali, si legge sempre nel messaggio, non potrà ricevere in regalo il bracciale.

E’ proprio in questo momento che scatta la truffa vera e propria! Il messaggio non arriva certo dal noto marchio Pandora, ma è solo un tentativo di phishing. I truffatori utilizzeranno infatti quei dati per prosciugare il conto in banca dei malcapitati di turno che dei braccialetti in regalo non vedranno neanche l’ombra!

Tra l’altro, gli utenti sono invitati ad inviare ad altri 5 amici, sempre via WhatsApp, il link che hanno ricevuto, cosicché si viene a creare una truffa nella truffa, tipica delle catene di Sant’Antonio.

Come difendersi dalle truffe

Sappiamo bene che non è facile difendersi dalle truffe, specie quando corrono online e ci allettano con premi esclusivi. E’ bene però ricordare che, nel caso in cui un’azienda proponga delle promozioni, queste sono visibili sul suo sito o i suoi canali ufficiali e certamente non veniamo contattati tramite WhatsApp.

Inoltre, se riceviamo dei link, seppur allettanti, è sempre bene diffidare, non cliccarci su e non fornire mai i propri dati personali e/o del nostra bancomat o della nostra di credito. Stessa cosa se riceviamo e-mail da mittenti che non conosciamo.

Nel caso in cui crediamo invece che il messaggio provenga davvero dall’azienda in questione, possiamo contattare direttamente l’azienda attraverso i suoi canali ufficiali o il servizio di assistenza per assicurarci che il messaggio sia vero e che non si tratti semplicemente di una truffa!

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