Hai mai ricevuto un messaggio truffa che sembrava provenire proprio dalla tua banca? Sei mai stato vittima di una frode digitale? Conosci la differenza tra phishing e spoofing?
Sono queste le domande che il nostro presidente Massimiliano Dona ha fatto ai cittadini nella serie YouTube “Sveglia! È una truffa”, realizzata da Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con UniCredit nell’ambito del programma “Noi&UniCredit”.
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Un nuovo format per raccogliere storie vere
Niente studi televisivi o conferenze istituzionali. Massimiliano Dona ha scelto di andare direttamente tra la gente: nelle piazze di Roma, tra i passanti, per raccogliere storie autentiche di truffe digitali e condividere consigli pratici per difendersi.
“La migliore educazione finanziaria nasce dal confronto diretto con i consumatori”, spiega Dona. “Ogni giorno ricevo sui miei social centinaia di testimonianze di tentativi di truffe, domande su come comportarsi e racconti – per fortuna spesso finiti bene – da parte di consumatori che hanno ricevuto messaggi di phishing, email fraudolente, se non addirittura telefonate sospette.”
“In questa serie diamo voce proprio ai cittadini che ci hanno raccontato le frodi più frequenti, ma anche i trucchi adottati per difendersi. Alcune risposte sono davvero sorprendenti!”.
Due video, due minacce concrete: phishing e spoofing
I primi due episodi della serie “Sveglia! È una truffa” affrontano due fenomeni in drammatica crescita che colpiscono migliaia di italiani ogni giorno: il phishing e lo spoofing.
- Episodio 1: Cos’è il phishing?
Nel primo episodio, Massimiliano Dona chiede ai consumatori se hanno mai ricevuto email o messaggi sospetti contenenti link. Il risultato è illuminante: quasi tutti gli intervistati hanno ricevuto comunicazioni di questo tipo e anche ai più smaliziati è venuto qualche dubbio sulla possibile autenticità del messaggio.
“Davvero esiste un pacco da sbloccare? Questo link potrebbe essere autentico?” - sono le domande che molti si fanno di fronte a SMS fraudolenti apparentemente credibili.
- Episodio 2: Cos’è lo spoofing?
Il secondo episodio esplora tutti quei casi in cui il truffatore si finge qualcun altro: che sia la banca, un corriere, o addirittura l’amico del figlio in difficoltà.
Anche in questi casi, complice una tecnologia sempre più sofisticata, le modalità di truffa diventano sempre più varie e difficili da riconoscere. Le storie raccolte per strada mostrano quanto sia facile cadere in questi tranelli.
Bonifici istantanei, le novità
- Episodio 3: Cosa sono i bonifici istantanei
Nel terzo episodio della serie, Massimiliano Dona ha chiesto alle persone tra le strade di Roma se utilizzano i bonifici, in quale occasione e se conoscono le novità sui bonifici istantanei.
Tra risposte curiose e storie vere, emerge una verità: quando si parla di denaro, la fretta è il peggior nemico. Perché dietro un IBAN cambiato all’ultimo minuto o una richiesta “urgente” può nascondersi una truffa.
I consigli “salvavita”
Ogni video si conclude con 3 consigli pratici di Massimiliano Dona. Non teoria astratta, ma suggerimenti concreti testati sul campo.
- LE 3 REGOLE ANTI-PHISHING:
- I link pericolosi: Non cliccare mai su link contenuti in email sospette. Se dovete accedere a un servizio, fatelo sempre digitando direttamente l’indirizzo ufficiale nel browser
- Il controllo del mittente: Prima di tutto, verificate l’indirizzo del mittente di una email. Gli istituti seri comunicano solo dai loro domini ufficiali o tramite l’App. Inoltre, un errore di battitura nell’indirizzo email è spesso il primo segnale d’allarme
- L’urgenza ingiustificata: Le comunicazioni autentiche non creano mai un senso di urgenza eccessivo. ‘Clicca subito o perdi tutto’ è una tattica manipolatoria tipica dei truffatori.
- LE 3 REGOLE ANTI-SPOOFING:
- La richiesta sospetta: Le banche non vi chiederanno mai le vostre credenziali di accesso, tantomeno al telefono, né vi chiederanno mai di fare un bonifico per proteggere i vostri soldi. È un controsenso logico che dovrebbe farvi drizzare le antenne immediatamente
- La verifica diretta: Se ricevete una chiamata dalla banca, non vi fate alcun problema a riattaccare cortesemente e richiamare voi il numero ufficiale. È l’unico modo per essere certi di parlare effettivamente con il vostro istituto di credito e non con un truffatore
- Il silenzio richiesto: Diffidate sempre di chi vi chiede di non parlare con nessuno o fa leva sulla fretta. La trasparenza è un principio fondamentale nel rapporto con la vostra banca e nelle questioni finanziarie serie, c’è sempre tempo per verificare e decidere con calma.
- LE 3 REGOLE PER BONIFICI SICURI:
- Controlla sempre IBAN e nome del beneficiario: Da ottobre 2025 tutte le banche devono offrire gratuitamente il servizio di verifica del beneficiario (Verification of Payee – VoP). Una volta inserito il nome del beneficiario e l’IBAN la banca verificherà che i dati inseriti siano corretti e che ci sia corrispondenza con quelli effettivi del conto del destinatario. Se il sistema segnala che non c’è corrispondenza (“NO MATCH”) o parziale corrispondenza (“CLOSE MATCH”), prima di procedere con l’operazione fermati e ricontrolla.
- Attenzione all’irrevocabilità: I bonifici istantanei sono irrevocabili: una volta inviati, non possono essere più annullati neanche dalla vostra banca e vengono inviati e eseguiti in pochi secondi.
- Diffida delle emergenze: Diffidate sempre da chi vi chiede di effettuare un bonifico per risolvere una sedicente emergenza, prendetevi sempre quei 30 secondi in più per riflettere sulla richiesta e controllate tutto prima di cliccare su “invia” soprattutto se a chiederti di fare il pagamento è uno sconosciuto .
E in caso di dubbi, non esitate mai a contattare direttamente la vostra banca o le autorità competenti.




