Reclamo N° 360366

Reclamo N° 360366

Giuseppina
20 Settembre 2025
Ho avuto necessità di ordinare l'1 settembre 2025 un lavello e sottolavello da cucina sul sito di Leroy Merlin. Il lavello è arrivato nel giro di un paio di giorni, mentre per il sottolavello l'esperienza è stata disastrosa. Il problema è sorto dal fatto che il sottolavello veniva spedito da Esplodia, venditore partner di Leroy Merlin. Questa circostanza fa sì che sia costretta a comunicare con il venditore tramite il mio account sul sito di Leroy Merlin che si limita a inviarmi, via email, le risposte del venditore. Ricevo il 3 settembre, da Leroy Merlin, un primo link per il tracciamento della merce con l’indicazione che la consegna sarebbe avvenuta fra l’8 e il 10 settembre. Purtroppo il link, che porta sul sito di poste.it, non trova dati disponibili. Il giorno successivo Leroy Merlin mi manda una mail analoga con un nuovo link che porta sul sito di GLS. Ma anche qui i dati non sono disponibili. Aspetto qualche giorno e l’8 settembre scrivo al venditore che non è possibile seguire la spedizione. Mi risponde nella stessa giornata che «se nelle prossime 24 ore non ci saranno aggiornamenti le emetteremo il rimborso per prodotto smarrito, la invito a contattarci se non riceve il prodotto». Sapendo che la consegna sarebbe avvenuta entro il 10 settembre, aspetto ancora un giorno. La sera del 9 settembre ricevo un SMS da GLS che, con un nuovo link, comunica che la spedizione da Gruppo Tera srl è partita (ma quanti soggetti sono coinvolti in questo ordine e spedizione?). Inizia sul tracciamento un susseguirsi di «la spedizione non è arrivata presso la sede GLS destinataria» (10 sett.), «arrivata nella sede GLS locale», «la spedizione non è arrivata presso la sede GLS destinataria; collo 1 di 2» (11 e 12 sett). Questa specifica mi fa notare nei dati che la spedizione consiste in 2 colli del peso di 2 kg. Come è possibile? Per quanto di poco valore possa essere il sottolavello, come può pesare appena 2 kg? Chiedo chiarimenti al venditore che, da questo momento in poi, sempre tramite Leroy Merlin, ignora le mie rimostranze e riporta quanto contenuto nel tracciamento della spedizione. Scrivo ripetutamente che annullo l’ordine e richiedo il rimborso, ma sbatto contro un muro di gomma. Telefono più volte a Leroy Merlin e tutti gli operatori che contatto mi rispondono sempre la stessa cosa: «devo comunicare con il venditore». Il 17 settembre finalmente mi chiama il corriere per la consegna, ma è ancora una consegna parziale. Non so che cosa stia arrivando e rifiuto la consegna. Vengo a sapere dai soggetti implicati che il rimborso sarà disposto solo dopo che la merce sarà rientrata nel magazzino del venditore. Chiedo a voi dell’UNC se quanto mi è capitato sia ammesso dalla normativa vigente. Ho acquistato e pagato Leroy Merlin, quindi il mio rapporto è con questa azienda. Perché mi costringono a interloquire con il venditore? Se vado in un negozio e acquisto un prodotto, chi ne risponde è il commerciante anche se non l’ha fabbricato lui. Non è la stessa cosa anche per gli acquisti on line? Possibile che Leroy Merlin non abbia alcuna responsabilità? I soldi li ha incassati questa azienda, ne ho l’attestazione da parte di PayPal. Ritengo che quello di Leroy Merlin non sia un comportamento corretto. Attendo cortese vostro riscontro. Se necessario posso produrre la documentazione. Ringrazio e porgo distinti saluti
Condividi su:

Hai un problema con E-commerce da risolvere?

Invia un reclamo in 3 semplici passaggi

Questa segnalazione riguarda E-commerce

Se preferisci, chiamaci!

Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18

06 32600239