Reclamo N° 357641
Reclamo N° 357641
Sandro
04 Agosto 2025
In realtà le storie sono due:
Nel primo caso, ho acquistato una parte di ricambio per auto per la cifra di 1.060,00 euro in maggio 2025..
L'oggetto è stato acquistato in uno store selezionando il modello esatto di auto sul quale sarebbe dovuto essere installato.
E' arrivato sbagliato ma, nonostante avessi fornito gli screenshots che dimostrano che sul sito vi era uno stock, quindi si trattava di prodotti realizzati in serie, Paypal ha dato ragione al venditore sostenendo che fosse un "oggetto personalizzato". Ovviamente, fatture e screenshot delle non sono valsi a nulla e il venditore si è tenuto i miei soldi, e io mi trovo un bel fermacarte da 1060 euro.
Il secondo caso, circa due settimane fa. Cifra irrisoria rispetto al caso precedente (36 euro) ma situazione ancora più paradossale: oggetto elettronico non funzionante del quale mi viene chiesto di mandare una foto che dimostri che non funzioni. Non potendo allegare il video (già mandato al venditore prima di aprire il reclamo) in quanto NON PREVISTO NELLA SEZIONE RECLAMI. Trovandomi nella situazione paradossale di dimostrare una cosa non dimostrabile in foro, allego uno screenshot estratto dal video nel quale, spiego, si evince che il led di accensione, che sarebbe dovuto essere acceso, era spento.
Anche in questo caso, reclamo perso.
Mi chiedo a questo punto quali siano le logiche della fantomatica "protezione acquisti", se si è liberi di vendere fischi per fiaschi senza avere un minimo di tutela, con un servizio clienti telefonico piuttosto imbarazzante nel dire "se non è d'accordo con la decisione possiamo indicarle una associazione consumatori", piuttosto che sentire i parerei di chi si sente truffato.
Sono utente paypal/ebay da circa 24 anni e sto cominciando ad affidarmi ad altri sistemi di pagamento sperando di chiudere i rapporti con paypal quanto prima, magari dopo aver avuto indietro i soldi dei quali mi sento derubato.





