Reclamo N° 361114
Reclamo N° 361114
Vincenzo
02 Ottobre 2025
mi rivolgo a Voi per segnalare un’ingiustizia subita a seguito di un acquisto effettuato sul sito Zara.it.
Premetto che da circa vent’anni effettuo acquisti online, anche presso Zara, senza mai riscontrare problematiche. Nel caso specifico, con riferimento all’ordine n. 53867610549 del 06/08/2025, in data 26/08/2025 ho richiesto il reso di 20 articoli su un totale di 24. Ad oggi risultano rimborsati soltanto 8 articoli, mentre i restanti 12 – pari a un importo complessivo di € 315,40 – non sono stati rimborsati.
Per il reso ho utilizzato entrambe le scatole originali ricevute con la spedizione, consegnandole regolarmente presso un punto InPost il 27/08/2025, con etichette di spedizione fornite dal venditore.
In data 29/08/2025 mi è stato notificato il rimborso di 8 articoli (presumibilmente contenuti nella prima scatola). Successivamente ho atteso la regolarizzazione della restante parte del reso, ma senza ricevere ulteriori notifiche.
Ho quindi contattato più volte il servizio clienti Zara tramite chat sul sito: inizialmente mi veniva chiesto di attendere, ma dopo vari solleciti mi è stato richiesto di specificare io stesso quali articoli risultassero mancanti, nonostante fosse evidente che la verifica spettasse a loro. In più occasioni la conversazione veniva interrotta bruscamente senza fornirmi alcuna soluzione.
Dopo aver personalmente ricostruito e individuato gli articoli non rimborsati, ho inviato un ulteriore reclamo dettagliato, ma ho ricevuto come risposta una comunicazione in cui Zara sosteneva di non rilevare alcun problema e, pertanto, di non riconoscere ulteriori rimborsi. Da quel momento ogni mio tentativo di contatto (chat, social network, email, PEC – quest’ultima risultata sempre respinta) si è scontrato con un “muro di gomma”: l’azienda continua a ribadire che le loro verifiche sono state effettuate e che non vi sono anomalie.
Il 28/09/2025 ho tentato di aprire un reclamo tramite PayPal, ma mi è stato spiegato che, in base alle loro politiche, poteva essere accolto soltanto entro 30 giorni dalla consegna. Tale termine era però già decorso, anche a causa dei continui rinvii suggeriti dall’assistenza Zara, che mi rassicurava invitandomi ad attendere. Proprio dopo il superamento di tale scadenza, l’atteggiamento dell’azienda è cambiato, negando ogni ulteriore rimborso senza fornire alcuna prova oggettiva delle verifiche dichiarate.
Ritengo dunque che si tratti di una vera e propria ingiustizia: ho seguito scrupolosamente le procedure di reso indicate dal venditore, restituendo 20 articoli, ma mi è stato riconosciuto il rimborso solo parziale. Mi trovo ora in una condizione in cui la mia parola non viene minimamente considerata, mentre l’azienda si arroga il diritto di negare il rimborso senza fornire alcuna evidenza.
Con la presente chiedo cortesemente il Vostro supporto per tutelare i miei diritti di consumatore. Sono a disposizione per fornire tutta la documentazione utile e, a tal fine, allego già alcuni documenti relativi all’ordine e ai contatti intercorsi.
Ringraziando per l’attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro.





