Reclamo N° 241501
Reclamo N° 241501
Claudio
31 Luglio 2021
Buon giorno, in data 22-11-2018 ho fatto disdetta per una linea fissa business tramite posta PEC, a seguito della disdetta ho ricevuto una prima fattura datata 15-01-2019 con gli addebiti del periodo ottobre-novembre ed in seguito una fattura di chiusura il 06-02-2019.
In questa ultima fattura mi erano stati addebitati i vari costi dal 01-12-2018 l 25-12-2018.
Tra i costi addebitati c'erano le seguenti voci: Recesso Promo Valore* 16 dicembre 18 per 100 € + IVA; Cessazione anticipata linea 16 dicembre 18 per 100 € + IVA; Costo disattivazione Tuttofibra 16 dicembre 18 per 28.84 € + IVA e varie rate di vendita del router per un totale fattura di 480,90 € che ho pagato. Ho scoperto il 22 luglio 2021 (tramite il commercialista visto che le fatture cartacee o anche in PDF non sono mai arrivate) che la TIM ha emesso due nuove fatture in aprile e giugno 2021 per addebitarmi due rate del router . Ho provveduto a fare contestazione tramite posta PEC il 22-07-2021 e tramite operatore. La risposta è stata che si erano dimenticati di addebitarmi questi costi prima e hanno provveduto ora. La domanda che vi pongo è: "possono, a distanza di 3 anni, addebitare dei costi, ammesso che si fossero davvero dimenticati? e a questo punto, le voci che mi furono addebitate per la cessazione anticipata del contratto erano voci davvero dovute o erano le classiche penali fuorilegge?"
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