Reclamo N° 226567
Reclamo N° 226567
Piergiorgio
22 Febbraio 2021
Buonasera,
a fine ottobre ho richiesto il recesso della linea fissa 0343 34982, intestata a mio padre Guglielmo Via (deceduto) e utilizzata da mia madre, in quanto non abitava più in casa. Mia madre è poi deceduta il 10 novembre 2020. Dopo ripetute chiamate al 187, il 17 novembre TIM mi comunica che ha preso in carico la richiesta di recesso (N. Prot. C27934396 del 17/11/2020).
Il 19 novembre 2020, invio mail a tim dove, in risposta alla mail di presa in carico della pratica, ribadisco di chiudere la linea telefonica allegando certificato di morte di mio padre e di mia madre.
Nel frattempo arrivano ancora fatture con scadenza 07/12/2021 (24,5 Euro), scadenza 08/01/2021 (37 Euro), la fattura scadenza 08/02/2021 (25,66 Euro), quest'ultima comprensiva del costo disattivazione. Tutte le suddette fatture sono state pagate ma non mi è stato possibile effettuare il pagamento on-line, con carta di credito (in quanto mi è stata disattivata l’opzione sul sito MyTim), costringendomi a pagare con bollettino postale ( 6 € di commissioni).
Oggi ricevo l’ennesima fattura con la voce “Corrispettivo annuo consegna elenchi telefonici” che mia madre, deceduta, non riceveva ormai da 15 anni.
A questo punto, per una questione di principio, vorrei denunciare questo comportamento estremamente scorretto, all’autorità che tutela i consumatori e sicuramente mi rifiuto di pagare l'ennesimo fattura pur essendo esigua (4,55 + 2 di bollettino postale).
Comunicatemi gentilmente come devo comportarmi.
Ringrazio per la gentilezza e disponibilità.
Piergiorgio Via
tel. 328 9457803
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