Reclamo N° 239506
Reclamo N° 239506
Andrea
07 Luglio 2021
Buonasera , ho sottoscritto una offerta per una linea internet con Tim. Linea che sarebbe stata utilizzata dai miei genitori , lavorando io prevalentemente all’estero . Dopo l’attivazione viene verificata la velocità e questa risulta insufficiente . Provvedo quindi a inoltrare al numero di fax indicato la disdetta, usufruendo del diritto di ripensamento entro 14 giorni . Tornato dall’estero , vengo a conoscenza che Tim mi ha fatturato diverse mensilità . Penso ad un errore perché chiamo Tim e per loro la mia linea non esiste . Ad ulteriore riconferma che , per me, si trattava di un errore , le mensilità non sono mai state scalate dal metodo di pagamento indicato al momento della stipula del contratto . Tuttavia adesso ricevo una intimazione a procedere con il pagamento degli arretrati entro due settimane o procederanno per vie legali . Addirittura adesso (a Luglio) ricevo una bolletta con i costi per la disattivazione della linea. La linea era stata attivata e disdetta a Novembre 2020. A questo punto temo che, in modo molto estremamente scorretto , Tim non abbia recepito la mia richiesta di recedere entro 14 giorni perché considera i 14 giorni a partire dalla sottoscrizione del contratto e non della sua attivazione , come da me invece espressamente richiesto al momento della sottoscrizione con operatore . La telefonata è stata da me registrata , e l’operatore mi conferma che i 14 giorni sarebbero partiti dal giorno della installazione ed attivazione, anche se poi rileggendo adesso una delle clausole ( non chiara per me ) sembra invece indicato il giorno della sottoscrizione come riferimento. Cosa che io avevo espressamente non richiesto con l’operatore . Come mi devo comportare ? Grazie
Hai un problema con Tim/Telecom da risolvere?
Invia un reclamo in 3 semplici passaggi
Questa segnalazione riguarda Tim/Telecom
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18








