Reclamo N° 211848
Reclamo N° 211848
Matteo
07 Ottobre 2020
In data 28 agosto 2019 richiedevo una nuova lina telefonica.
In data 13 settembre 2019 restituivo al magazzino di pertinenza la TIM BOX, perchè non richiesto, che operaio Telecom mi ha portato direttamente a casa nel fare primo intervento, nonostante chiedevo di riportarselo indietro, si rifiutava.
In data 17/9/2019 mi veniva attivata la linea telefonica.
In data 20/09/2019, effettuavo richiesta di Diritto di Recesso.
In data 30/09/2019 restuituivo sempre al magazzino di pertinenza anche il Modem TIM HUB.
Nel mese di settembre arriva una fattura di euro 51,84 con scadenza 7/11/19.
In data 26/10/19 chiamavo il 187 ed apro un reclamo con operatore CR229, in quanto fatta richiesta di recesso entro termini di legge.
In data 7/11/19, data di scadenza fattura, chiamo operatore 187 n.C8820, che mi conferma di non pagare e blocca il pagamento della stessa, perchèa suo dire la documentazione agli atti era regolare ed apriva una procedura di urgenza ASAP, in riguardo alla comunicazione TIM del 29/10/19 con protocollo n.C24680249, dove mi venica contestata che non accettavano la mia richiesta in quanto il cedolino da me inviato era illeggibile,mentre a detta dello stesso operatore C8820 era chiaramente leggibile.
In data 19/11/19 sempre al 187 ad operatore n.BA776 certa Gabriella, chiedevo sollecito alla mia richiesta di chiarimenti.
Con lettera datata 22/11/2019 con protocollo n.C24865547, la TIM mi confermava di aver provveduto ad effettuare la cessazione dell'utenza telefonica.
Nel mesi di novembre arriva fattura di euro 33,01, con scadenza 6/12/19, chiamavo il 187 e l'operatore DG325 certo Nicola, mi conmfermava che non c'era nessuna linea attiva e di non pagare la fattura, continuava dicendomi che mi avrebbero contattayo più in la.
In data 26/12/19 mi arriva una lettera datata 4/12/19 con protocollo n.500276840, dove mi sollecitano il pagamento di entrambe le fatture per un ammontare di euro 84,85.
In data 3/1/20 chiamavo ancora il 187, dove l' operatrice della quale non ho capito il codice, mi confermava che non avevo nessuna linea attiva e mi esortava a non pagare, consigliandomi di scrivere un reclamo, cosa che ho fatto nella stessa data.
Nel mese di febbraio 2020, mi arrivava una lettera con intestazione EUROPAFACTOR SPA, recupero crediti con oggetto costituzione in mora, e mi veniva richiesto di pagare la somma di ben 812,79, contattavo la stessa, parlando con certa signora MANCINELLI, facendole le mie dimostranze, mi chiedeva di mandargli la documentazione che avevo e cosi ho fatto.
In data 26/2/20 alle ore 10 e 45 chiamavo il 187 e parlavo con operatore n. CQ915, il quale dopo avermi ascoltato mi confermava di non pagare perchè stavano sistemando la pratica, subito dopo ricontattavo la signora MANCINELLI, dicendole quanto detto dall'operatore tim.
In data odierna 7 ottobre 2020 mi viene recapitata una lettera da parte dell AT ADVANCING TRADE S.P.A recupero crediti datata 28/09/2020 dove mi viene richiesto il pagamento da parte della TIM di euro 812,79 sempre in costituzione in mora. Chiamavo subito e mi veniva detto di chiamare il 187 cosa che ho fatto alle ore 15 e 20 e l'operatrice CQ913 dopo avermi ascoltato mi riferiva che l'unica cosa che poteva fare era quello di aprire un reclamo, e che la TIM mi avrebbe contattato entro 10 gg.
Questo è il quanto, spero di ricevere aiuto.
Grazie Matteo Molinaro
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