Reclamo N° 227943
Reclamo N° 227943
Marcello
05 Marzo 2021
Salve
A luglio 2020 ebbe la malaugurata idea di cambiare gestore telefonico, per quanto riguarda il mobile, per poter usufruire dell’offerta TIM UNICA, avendo già in casa come gestore questo operatore telefonico, al costo di € 10,00 mensile da addebitare sulla fattura con domiciliazione bancaria, il 29 luglio avviene il passaggio.
Con la fattura di agosto, relativa ai costi del meglio di luglio mi viene giustamente addebitato il servizio per i giorni 29/30/31 luglio per quanto riguarda la parte mobile.
Con la fattura di settembre, relativa ai costi del mese di agosto, mi viene addebitato, sempre per l’opzione mobile, il costo di € 10,78 anziché € 10,00, chiamo il 187 chiedendo spiegazioni ma mi viene detto che sono in ritardo con i conteggi e quanto prima regolarizzeranno il tutto.
Chiamo nuovamente TIM, tramite il 187, spiego il problema ma anche in questo caso mi viene data la solita spiegazione del mese precedente, lamentando per il disservizio l’operatrice mi fa una proposta per risparmiare sull’importo relativo alla tariffa fissa, tale riduzione comportava però sul momento l’accettazione di un pacchetto aggiuntivo di servizi che però avrei potuto disdire entro i 14 giorni successivi pur mantenendo la nuova tariffa, chiedo più volte conferma della possibilità della recessione dei servizi e quindi accetto, ribadendo inoltre che venga regolarizzata la mia posizione per quanto riguarda il mobile.
Tutto questo prosegue, purtroppo, fino a dicembre (mancato adeguamento del prezzo della linea mobile e non adeguamento della tariffa per la linea fissa), perché dal 22 dicembre mi viene addebitato il costo di € 17,99 per quanto riguarda la linea mobile.
Chiamo nuovamente TIM per chiedere spiegazioni e mi viene risposto che c’è stato un errore e che quanto prima verrà regolarizzato il tutto, rimango in attesa/disattesa fiducia visto gli episodi precedenti ed attendo gli sviluppi.
Il 14 gennaio invio via fax a TIM un reclamo scritto in cui chiedo spiegazioni per questo disservizio, il 20 mi arriva una nuova fattura però con niente da pagare, anzi mi viene dato un accredito di € 96,05, il 28 mi arriva anche un sms in cui si scusano per il disservizio e di attendere il nuovo ciclo di fatturazione per verificare che i costi siano corretti. Nel frattempo però mi viene addebitato nuovamente €17,99 per la linea mobile a fronte dei € 10,00.
Sono rimasto perplesso per questo rimborso di € 96,05 - che verrà effettuato entro 90 gg – in quanto ci sono stati degli errori ma, a mio giudizio, non di questo importo
Il vero problema sorge a febbraio perché mi arriva una fattura di € 192,32 in cui viene ricalcolato il periodo dal 22 settembre al 28 febbraio sia per quanto riguarda la linea mobile che per la fissa.
Il 22 febbraio invio nuovamente un fax a TIM in cui chiedo che venga rivista tutta quanta la fatturazione da settembre, ma ancora non ho ricevuto risposta in merito a questo reclamo.
Ieri 4 marzo chiamo nuovamente la TIM (187) e mi viene assicurato che entro oggi 5/03 sicuramente sarei stato ricontattato, ma invece anche in questo caso silenzio totale.
Faccio presente che ho regolarmente pagato tutte le fatture e che pertanto visto l’impossibilità di parlare con chi gestisce la pratica mi vede costretto a richiedere il vs intervento fiducioso che tramite voi si possa arrivare a concludere questa spiacevole vicenda.
Codiali saluti
Marcello Gorni
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