Reclamo N° 71042

Reclamo N° 71042

Giovannina
09 Novembre 2017
Spett.le TELECOM Italia S.p.A. Fax 800 000 187 Pec mail: [email protected] Riporto integralmente (testo incluso tra le virgolette " ") il reclamo inviato tramite pec e fax in data 22/10/2017: "Oggetto: Reclamo mancato perfezionamento Tim smart linea telefonica 0736/_____ e relativo addebito ingiustificato. Richiesta storno importi su fatture emesse. Reclamo per disattivazione servizio ADSL dal giorno 17/10/2017al 28/10/2017. In seguito ad accettazione di un contratto “TIM SMART” per una nuova linea telefonica, propostole insistentemente dal “Servizio qualità Tim” nella persona del sig. Roberto Cicchetti nel periodo che va da fine marzo fina a metà di aprile 2017, che prevedeva un abbonamento al costo di € 39,90 al mese scontato a € 29,90, per la durata di un anno con inclusa una SIM (con un nuovo numero di cellulare mai richiesto n. 334/____872) dove avrebbero attivato l’offerta TIMSMART MOBILE, (al costo di € 20,00, corrisposti al corriere, di cui 15,00 € di traffico prepagato incluso e 5,00 € di attivazione) da € 10,00 ogni 4 settimane con 1000 minuti e 3GB per sempre con la rassicurazione che la sottoscritta avrebbe potuto mantenere il proprio n. telefonico di altro gestore Wind fa presente quanto segue. Il signor Cicchetti mi ha più volte rassicurato sul fatto che successivamente avrei potuto recarmi presso un centro Tim per abbinare la mia scheda telefonica WIND (numero 320/______89) all’abbonamento “TIM SMART” proposto insistentemente e successivamente accettato dopo aver ricevuto la scheda Tim in contrassegno pagando € 20,00 una tantum come sopra descritto. C’è di più il signor Cicchetti mi ha più volte detto che poco prima dello scadere del primo anno sarei stata ricontattata dal “Servizio Qualità”, ufficio che lui rappresentava e garantiva, per godere ancora del privilegio dell’offerta proposta da Telecom nel primo anno. C’è da premettere che la sottoscritta ha più volte ricevuto telefonate sul proprio cellulare, concedendo “appuntamenti telefonici” al signor Cicchetti per avere rassicurazioni e delucidazioni in merito a tale offerta, prima di accettare il contratto, rendendo partecipe il proprio coniuge, grazie al servizio del “viva voce” offerto dai moderni smartphone, sig. ________ che era titolare della nostra precedente storica linea telefonica 0736/_____23 attiva almeno dagli anni settanta/ottanta anche se da sempre precedentemente legata alla sempre convivente signora _________ deceduta il ___ giugno 2016. Dai primi contatti telefonici abbiamo opposto resistenza alle allettanti offerte proposte dall’operatore Cicchetti in quanto il servizio legato a quella utenza telefonica (0736/____23) era scadente e sempre oggetto di reclami (si consultino i vari reclami esposti sia telefonicamente che per iscritto) e il servizio ADSL era spesso assente e/o inaffidabile in quanto la linea sulla quale viaggiava era di vecchia generazione, così almeno ci ha spiegato il signor Cicchetti che proponeva per cercare di risolvere l’annoso problema di disdire l’abbonamento telefonico 0736/_____23 in favore della nuova linea telefonica da lui offerta 0736/_____15 in modo da poter interagire sui cavi della linea telefonica, modernizzandoli, sia in centrale che in fase di arrivo nell’abitazione anche grazie al supporto di un modem di moderna generazione, fornito gratuitamente, e pronto per il prossimo arrivo della fibra. Infatti così è stato, questo lo dobbiamo riconoscere, da quando è stata modernizzata la linea almeno in casa possiamo usufruire del servizio ADSL in maniera non ottimale ma sicuramente migliore rispetto alla navigazione precedente che non arrivava ai 2 o 3 mega nonostante avessimo un contratto che garantiva fino ad almeno 5 o 6 volte di più (almeno così mi sembra abbiano sempre appurato i vostri tecnici). Appena “accettato” il ritiro della SIM inviatami tramite corriere, dietro corresponsione di € 20,00, mi sono recata presso il più vicino centro autorizzato TIM (come detto dal proponente il contratto) per godere del servizio proposto sulla scheda telefonica collegata all’abbonamento di casa appena accettato con l’auspicio di usufruire dell’offerta continuando ad avere il proprio numero telefonico (parte essenziale del contratto accettato). Purtroppo dopo diversi tentativi il negozio mi informava che era impossibilitato ad effettuare l’operazione e mi invitava a contattare di nuovo il servizio clienti Telecom e questa altalena si è alternata ed è durata diversi mesi finché purtroppo ho scoperto che anche gli operatori telefonici contattati molteplici volte, nel tentativo di abbinare la Sim Tim al numero telefonico wind erano stati costretti ad attivare (anche se solo temporaneamente, almeno così dicevano) il servizio Tim Smart casa (cioè un contratto mai richiesto con caratteristiche non idonee alle proprie necessità e con un costo diverso e più esoso per la sottoscritta). Da aggiungere che la sottoscritta si è recata in tre negozi Tim diversi per risolvere il problema (l’ultima volta in seguito a suggerimento telefonico di un vostro operatore in data 23/09/2017). In questo lasso di tempo la sottoscritta ha ricevuto le seguenti fatture (nel frattempo scadute ma regolarmente bloccate-congelate telefonicamente prima della scadenza spiegando che c’erano diverse segnalazioni e aperture di reclamo in corso e assicurando che sarebbero state saldate solo e non appena risolto il problema più volte segnalato): - Fattura n. RM02513011 del 01/07/2017 con scadenza 09/08/2017 di € 43,58 (periodo 01/05 – 23/06/2017); - Fattura n. RM02876817 del 02/10/2017 con scadenza 02/10/2017 di € 80,77 (periodo 24/06 – 18/08/2017)." Dal 17/10/2017 al 28 o 29/10/2017 mi hanno “staccato” il servizio ADSL e "dunque “oltre al danno anche la beffa” Alla luce di quanto ampiamente esposto la sottoscritta facendo anche riferimento all’ultimo codice di reclamo del 21/09/2017 n. 3-25442323842 CHIEDE pena la nullità del contratto proposto senza alcuna penale per poter essere gestita da altro operatore sicuramente più affidabile: 1) di vedere applicato appieno l’abbonamento propostole TIM SMART all’offerta di € 29,90 per un anno, rinnovabile di anno in anno, con inclusa SIM del valore di e 10,00 ogni 4 settimane, (con incluso traffico telefonico di € 20,00 detratto del costo di attivazione di € 5,00 – per importo già corrisposto al corriere incaricato) con 1000 minuti e 3 GB per sempre con portabilità proveniente da altro operatore (WIND) conservando il proprio numero telefonico personale al quale non è disposta a rinunciare: 320/_____89 (paradossalmente invece attribuitole un nuovo numero di cellulare mai richiesto); 2) poiché in questi mesi la sottoscritta è stata costretta a sostenere anche il costo mensile della sim del gestore wind chiede che venga stornata dalla bolletta la quota di € 12,00 (quota che ha dovuto sostenere in questi mesi al gestore wind (dal 01/05/2017 ad ottobre 2017 – tot 6 mesi - e/o anche oltre fin quanto non riesce ad usufruire del servizio) addebitato in bolletta poiché incluso nell’abbonamento mensile di cui non ha potuto mai usufruire (€ 10,00 mensili con 1000 minuti e 3GB) per impossibilitato utilizzo della scheda telefonica inviata n. 334/_______72 (in quanto non potuta ottenere portabilità del proprio numero); 3) chiede lo storno nelle fatture sopra elencate degli addebiti non correttamente effettuati e ricalcolare il giusto importo alle condizioni del contratto accettato decurtato delle spese addebitabili in base al punto 2); 4) di ripristinare l’abbonamento TIM SMART e di revocare quello Tim Smart casa propostole dai vari operatori del servizio Telecom contattati nel tentativo di risolvere il problema (come ampiamente sopra descritto); 5) chiedo di avere la portabilità gratuita sul numero 320/_____89 proveniente da altro operatore (WIND) conservando il proprio numero telefonico personale al quale non è disposta a rinunciare (codice scheda interna per portabilità n. ______________) in quanto aveva già pagato € 20,00 per una nuova Sim con un nuovo numero mai richiesto; 6) chiede inoltre che venga immediatamente ripristinato il servizio ADSL ingiustamente interrotto e senza preavviso già da alcuni giorni (l’operatrice telefonica contattata in data 21/10/2017 riferisce essere avvenuta dal 17/10/2017) in quanto la sottoscritta non ha mai detto che non intende pagare quanto dovuto ma solo che lo farà dopo essersi sincerata che il contratto stipulato entri in vigore regolarmente come richiesto. Si precisa che tale interruzione sta causando gravi problemi ai propri figli che, universitari, sono impossibilitati ad espletare le proprie funzioni e anche alla sottoscritta che giornalmente si trova costretta ad usufruire dei servizi messi a disposizione dalla rete per motivi di lavoro disponendo bonifici e pagamenti vari tramite internet banking e ora non può farlo da casa! La sottoscritta si riserva la facoltà di agire per vie legali qualora non si provveda immediatamente al ripristino del servizio ADSL nella propria abitazione e a risolvere il problema degli addebiti ingiustificati e servizi non resi come invece contemplato dal contratto propostole. omissis Sarebbe anche interessante pubblicizzare che in questi giorni sono anche stata privata di un servizio essenziale senza motivo e senza preavviso, mancato servizio che compromette da giorni lo svolgimento delle proprie attività e di quelle dei propri familiari (il proprio coniuge ha una attività e dispone pagamenti on line anche da casa quando ha più tempo libero)." 09/11/2017 In data odierna mi è arrivata per posta una nuova fattura che, anziché tener conto dei vari reclami telefonici e del suddetto reclamo inviato tramite pec il giorno 22/10/2017, addebita costi aggiuntivi oltre a quelli ingiustificati e mai usufruiti di sempre. La fattura n. RM03298581 con scadenza 27/11/2017 è dell'importo di € 146,50 per il bimestre 19/08/2017-13/10/2017 (ben lontano dal contratto proposto che prevedeva un costo mensile di € 30,00 con inclusa una sim dell'importo di € 10,00 mai attivata)
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