Reclamo N° 143567

Reclamo N° 143567

Lino
12 Marzo 2019
Disdetto con PEC in data 5 aprile 2018 contratto Vodafone (del 7.11.2016 intestato a Lombard & Marozzini) citando quale causale recesso "Modifica condiz. contrattuali" come indicato nella lettera accompagnamento della fattura Vodafone N. AI04317276 del 7 marzo 2018. Nuovo operatore Wind ha poi seguito il processo di passaggio di due linee fisse, a ognuna delle quali era collegata una linea virtuale inutilizzabile senza la fissa, e due mobili. Passaggio definitivo a Wind il 20.8.2018. Vodafone tuttavia invia fattura del 7.11.2018 di Euro 325,25. Inviamo PEC del 19.11.18 per contestare addebito ricordando di avere già disdetto in data 5.04.18 tutte le linee, precisandone i riferimenti usati da Vodafone. Nessuna risposta da Vodafone. Nel frattempo sono stati restituiti anche i due modem (Doc.trasporto del 4.10.2018). Il 27 nov 2018, in assenza di risposta a nostre PEC ma di continua richiesta di pagamento fattura, sollecitiamo ancora una risposta scritta di Vodafone. Il 4.12.2018 Vodafone risponde che l'esportazione delle numerazioni (interni) ad altro operatore non comporta la disattivazione automatica della connettività dati, da richiedere tramite lett. raccomandata con ricevuta ritorno. NB: il contratto Vodafone era stato disdetto, con la causale indicata da Vodafone stessa nella lettera con modifica contrattuale, e inviata via PEC da mia moglie Nicoletta Marozzini, legale rappresentante. A questo punto chiamiamo call center Vodafone per una risposta a nostra disdetta e inviamo ulteriore PEC il 4.12.18 chiedendo di stornare, come da indicazione operatrice del call center, la loro fatt. AI20137405, allegando ancora nostra disdetta di tutte le linee del 5.04.18. Vodafone il 31.12.2018 ci invia nuova richiesta di pagamento senza alcuna risposta in merito a nostre PEC. Il 4.03.2018 Vodafone invia la fattura del 27.11.2018 ed inoltre una seconda del 28.01.2019 di Euro 328 e una terza di data 11.02.2019 di Euro 231 con richiesta pagamento entro 10 giorni per "evitare" applicazione interessi e spese. Lo stesso giorno, 4.03.2019, rinviamo nuova PEC con richiesta storno di turttre le fatture e di rispondere per iscritto per quali motivi non hanno mai preso in considerazione la nostra disdetta del 5.04.18 di tutte le linee e nostre PEC successive. Sempre in data 4.03.18 Vodafone risponde che hanno "preso in carico la sua richiesta e risponderemo al più presto". In dat 11.03.19, senza avere risposto, inviano di nuovo richiesta di pagamento delle fatture emesse. Nella stessa data 11.03.19 abbiamo risollecitato loro risposta con PEC e Vodafone risponde solo che ha preso in carico nostra richiesta ecc. Mia domanda: come fare per risolvere questo problema sempre più minaccioso e arrogante da parte Vodafone? Ringrazio vivamente per un suggerimento e possibilmente un sostegno operativo.
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