Reclamo N° 156386
Reclamo N° 156386
Filippo
13 Luglio 2019
Ho sottoscritto un contratto con Vodafone nel novembre 2017 per l'attivazione di una rete ADSL nell'appartamento che avevo affittato a Milano. Ho continuato a pagare regolarmente le fatture per un anno e, al momento del termine del mio contratto di affitto mi sono mosso affinché venisse rescisso il contratto anche con Vodafone in quanto la mia padrona di casa non era interessata a mantenere l'utenza. Ho contattato Vodafone per rescindere il contratto e l'operatrice mi ha informato della possibilità di mantenere in standby l'utenza per qualche mese (non ricordo purtroppo il numero di mesi esatto) durante i quali non avrei dovuto pagare alcun costo. Durante questo periodo, qualora mi fossi trasferito e avessi avuto bisogno di una linea ADSL avrei potuto riattivare la mia utenza ed utilizzare l Vodafone Station. In caso contrario, al termine di questo periodo di sospensione sarei stato ricontattato da un operatore Vodafone per confermare un cambio di domicilio o rescindere definitivamente il contratto. Giudicando vantaggiosa questa offerta ho deciso di accettare. Durante questi mesi, però, mi sono state addebitate tre fatture da 10 euro emesse nelle seguenti date 28/12/2018, 27/02/2019 e 27/04/2019. Ho provato a contattare il servizio clienti segnalando il problema e protestando del fatto che mi era stato detto che questa sospensione non avrebbe avuto alcun costo. Mi è stato detto che sarebbero state fatte delle segnalazioni ma non ho mai avuto notizie né sono stato ricontattato. In data 26/06/2019 è stata emessa una nuova fattura stavolta da 61,01 euro. In data odierna (13/07/2019) ho contattato il servizio clienti, l'operatore mi ha informato che le fatture da 10 euro riguardavano i costi di attivazione che dovevo comunque pagare durante il periodo di sospensione (cosa che non mi era stata detta inizialmente), inoltre mi è stato detto che il periodo di sospensione si è concluso e che quindi sono tornato a pagare la cifra intera (nessuno mi ha contattato da Vodafone per comunicarmi la fine di questo periodo di sospensione come invece mi era stato detto inizialmente) spiegando quindi la fattura da 61,01 euro. Ho protestato e proceduto con la rescissione del contratto tramite PEC che mi costerà 28 euro. Mi è stato detto che non è previsto alcun rimborso per la mia situazione.
Io trovo che questa tecnica di "sospendere l'abbonamento e poi ci sentiamo tra qualche mese" sia assolutamente vergognosa. Mi era stato promesso che non avrei sborsato un euro e invece vengo a scoprire di dover pagare i costi di attivazione, mi era stato detto che sarei stato ricontattato alla fine del periodo di sospensione, nessuno mi ha contattato e mi è stata addebitata una fattura intera senza che io usufruissi dell'utenza. Infine mi trovo a pagare il costo della rescissione del contratto. Questo scherzo di Vodafone mi è costato quasi 110 euro per un periodo durante il quale non ho usufruito di alcun servizio, se la situazione mi fosse stata presentata nei termini reali ovviamente non avrei mai accettato il periodo di sospensione. Io ritengo di essere stato truffato e mi affido a voi per avere un aiuto ed ottenere un rimborso totale delle spese. Grazie per la vostra attenzione.
Filippo Torrigiani
Hai un problema con Vodafone da risolvere?
Invia un reclamo in 3 semplici passaggi
Questa segnalazione riguarda Vodafone
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18








