Reclamo N° 166220

Reclamo N° 166220

Antonio
11 Ottobre 2019
Buongiorno, a febbraio 2019 per motivi di trasferimento ho dovuto effettuare una cessazione di contratto anticipato in relazione alla linea internet Wind. Prima di procedere l’operatore della Wind mi ha Informato del modulo da compilare, delle tempistiche non superiori ai 30 giorni per il distacco e dei costi relativi alla cessazione del contratto: ovvero 65 euro per il distacco della linea, più 40 euro per il modem che non potevo mandare indietro ma che dovevo comprare; per un totale complessivo di 105 euro. Ho proceduto all’ invio di tutta la documentazione, inclusa il codice della conversazione tenuta con l’operatore, tutto tramite PEC. Solo un paio di giorni fa controllando l'email, mi sono accorto che la Wind mi aveva mandato una fattura dove era scritto che il 5 ottobre mi avrebbero addebitato la fattura di chiusura sul conto corrente di circa 189 euro. Se non fosse andata a buon fine mi avrebbero contatto diversamente. L’addebito non è andato a buon fine. Quindi sarò contatto diversamente. Inoltre come periodo di fatturazione la fattura riporta fino al mese di maggio, nonostante la disdetta fosse stata fatta a febbraio. Ho richiesto assistenza presso la sede Adiconsum di Isernia, ma a causa di una riorganizzazione degli uffici, non sono aperti al pubblico e non accettano nuove pratiche. Non ho intenzione di pagare per un servizio di cui non ho usufruito e vorrei sapere come posso comportarmi. In attesa di una vostra risposta porgo cordiali saluti .
Condividi su:

Hai un problema con WindTre da risolvere?

Invia un reclamo in 3 semplici passaggi

Questa segnalazione riguarda WindTre

Se preferisci, chiamaci!

Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18

06 32600239