Reclamo N° 145953

Reclamo N° 145953

Mario
02 Aprile 2019
Buongiorno, in data 26/09/18 ho cambiato operatore telefonico passando da Tre a Vodafone, esercitando il mio diritto ai sensi della Legge Bersani. Con mio stupore mi sono visto recapitare una fattura per recesso anticipato per 49,91€. Peccato che ero cliente dal 2013 e l'ultima modifica tariffaria risaliva al 18/07/2015, quindi erano trascorsi circa 39 mesi! Ho cercato di capire in cosa consiste il recesso anticipato andando a cercare nelle misteriose clausole contrattuali.. e ho trovato una clausola che a me suona strana..E cioè che per le ricaricabili, ad ogni rinnovo (quindi ogni mese) il contratto si rinnova di un anno! Geniale! Quindi questo vuol dire che l'utente si troverà sempre nelle condizioni di essere in "recesso anticipato", alla faccia della legge Bersani e del libero mercato. Non so se ho interpretato correttamente la clausola contrattuale, ma non ho trovato altro che giustifichi il recesso anticipato. Anticipato rispetto a cosa? All'anno che verrà? Ora sono oggetto di comunicazioni intimidatorie da parte di fantomatiche aziende recupero credito e da ultimo di un legale, alle quali non dò risposte essendo tutte inviate mediante posta ordinaria. Si può mettere in diffida un utente con lettera inviata con posta ordinaria? Al costo sopra indicato ho visto che hanno aggiunto due mensilità del canone fino al 23 novembre, quando io sono con Vodafone dal 26 settembre, per un totale di circa 89€. Io ho scelto la strada del silenzio, finchè non arriva un atto ufficiale tracciabile, supposto che arriva..voi cosa ne pensate? Mi piacerebbe inoltre sapere se quella clausola, sulla quale penso faccia leva la società, sia legale o no. Grazie in anticipo per la cortesia.
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