Secondo la FAO nel mondo vengono sprecate 1,3 mld ton di cibo ogni anno, per un valore di oltre 2.000 mld di euro all’anno; e in Italia, ogni anno vengono buttati nella spazzatura alimenti per un valore di circa 12,6 mld di euro.
In Italia, il solo spreco di alimenti tra le mura domestiche, arriva a 6 mld euro, circa 4,5 euro settimanali a famiglia. In sostanza in Italia, ogni anno vengono sprecati 85 kg di cibo pro-capite.
Secondo la Commissione Europea, per spreco alimentare si intende “l’insieme dei prodotti scartati dalla catena agroalimentare, che per ragioni economiche, estetiche o per la prossimità della scadenza di consumo, seppure ancora commestibili e quindi potenzialmente destinati al consumo umano, sono destinati ad essere eliminati o smaltiti”.
Il Waste Resources Action Program (WRAP) propone una definizione di food waste che distingue lo spreco di cibo in: evitabile (cibo e bevande finiti in spazzatura ma ancora edibili, come pezzi di pane, mele, carne, ecc.); possibilmente evitabile (cibo e bevande che alcune persone consumano e altre persone no; ma anche il cibo che può essere consumato se cucinato, per esempio la buccia di patate); “inevitabile” (ossa di carne, gusci d’uovo ecc.).
In Italia, emerge che una quota significativa dello spreco alimentare è riconducibile al comportamento dei consumatori individuali e delle famiglie e si consuma quindi, non solo nei ristoranti o nella filiera della produzione e distribuzione, ma tra le mura domestiche.
Da qui nasce l’esigenza di fornire un’informazione volta a promuovere stili di vita corretti, così come comportamenti individuali che mirino ad arginare il fenomeno dello spreco, e allo stesso tempo, che tutelino la salute dei consumatori (es. corretta conservazione dei cibi, scadenze etc.).
In quest’ottica, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari, Unione Nazionale Consumatori, con Federalimentare (capofila), Federdistribuizone e Fondazione Banco Alimentare Onlus, ha dato il via al progetto LIFE-FOOD.WASTE.STAND.UP., co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE 2014 – 2020).
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Fulcro del progetto sono le campagne di informazione e sensibilizzazione dedicate a tutti gli attori della filiera. Tra le attività che saranno realizzate per i consumatori:
- aperture di 59 info point in 15 regioni italiane;
- realizzazione di materiali informativi;
- un’App con consigli anti spreco;
- un servizio “l’esperto risponde” a disposizione dei cittadini;
- eventi di contatto con la cittadinanza;
- articoli di approfondimento sulla nostra newsletter (per iscriversi gratuitamente alla newsletter clicca qui), e sul bimestrale “Le scelte del consumatore”;
- video clip informativi.
Autore: Unione Nazionale Consumatori Data: 13 marzo 2017




