Carta clonata? La banca paga

clonazione carta di credito
Clonazione carta di credito o bancomat?La banca paga

Per ottenere il rimborso delle somme sottratte a seguito della clonazione della carta di credito o del bancomat, il consumatore può rivalersi sulla banca o sul circuito della carta di credito, che sono da ritenersi obbligati alla restituzione della cifra non autorizzata.

Nel caso in cui la banca disponga di una copertura assicurativa, è più facile ottenere la restituzione del denaro, ma anche in caso contrario e di fronte al rifiuto della banca si consiglia di insistere nella richiesta, eventualmente coinvolgendo la nostra organizzazione. (Per i consumatori che avessero bisogno di assistenza nel contenzioso con la banca e l’attivazione della pratica di rimborso, possono rivolgersi ai nostri esperti, scrivendo un’email a segnalazioni@consumatori.it o contattandoci utilizzando il nostro sportello assistenza al consumatore sulle banche).

Nel caso ci si accorga di movimenti non autorizzati sul proprio conto, la prima cosa da fare è bloccare istantaneamente la carta e contestare l’addebito per ottenere la restituzione di quanto indebitamente sottratto. Per fare queste operazioni bisognerà chiamare il numero apposito, che nella maggior parte dei casi è un numero verde gratuito, che può variare da banca a banca. E’ inoltre consigliabile di sporgere una regolare denuncia presso qualunque Stazione di Carabinieri o Commissariato di Polizia.

Come ottenere il rimborso della carta di credito o bancomat clonati?

La domanda di rimborso, corredata dalla copia della denuncia dovrà essere inviata alla propria banca e/o al circuito emittente la carta di credito con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

La clonazione della carta di credito e del bancomat è un fenomeno molto insidioso perché solitamente il titolare della carta non si accorge immediatamente di aver subito una truffa. Per questo motivo occorre predisporre sempre un controllo periodico delle proprie movimentazioni o attivare servizi di notifica sms per ogni operazione, in modo da poter prendere subito precauzioni in caso di operazioni anomale.

Leggi a riguardo anche “Carte di credito: consigli antifrode”

Potrebbe interessarti anche Phishing: cosa fare

Autore: Simona Volpe
Data: 3 marzo 2018

 

I commenti sono attualmente chiusi.

Avatar
Kreshnik

Buonasera,
scrivo in merito alla clonazione della mia carta bancomat mentre ero in Polonia in viaggio di lavoro, durante il quale mi sono stati sottratti 1.300 euro circa. Ho subito bloccato la carta e al mio ritorno in italia ho fatto denuncia ai carabinieri e poi presentato alla mia banca fineco domanda di rimborso in seguito a contestazione degli addebiti a me sconosciuti. Purtroppo Fineco si rifiuta di rimborsarmi la somma con la motivazione che le operazioni sono state effettuate tramite procedura di digitazione del PIN. COME POSSO FARE IN QUESTO CASO ? Vi ringrazio per un eventuale risposta e/o consiglio in merito.

Avatar
Marcello Vozza

Purtroppo è capitato anche a me, cerco la stessa sua risposta e soluzione perché 1000 € non sono bruscolini per chi non naviga nell’oro. L’unica sospetta è la badante di mia madre (non c’è nessun altro in casa) ma mi domando come possa aver aperto a chiave il cassetto e rintracciato il PIN. Comunque non mi arrendo e cerco di andare fino in fondo. Se il portale l’autorizza in privato scambiamoci le coordinate per entrare in contatto.Grazie.

Avatar
Daniela

A me è successo e sono stata risarcita dell’intera somma dal circuito della mia carta di credito, sono informazioni molto utili.

Avatar
Gianni Santillo

Sintetico, ma chiaro e completo: quindi molto utile, data la semplicità delle operazioni suggerite e la convenienza di NON lasciar cadere la faccenda – considerato per soprappiù che banche e circuiti di credito sono (e resteranno, purtroppo) fra gli attori “cattivi” degli inguacchi finanziari a spese dei clienti/consumatori

Avatar
Rosy

Buongiorno, quali sono i tempi per essere risarcito?

Avatar
Gennaro

Adesso le banche (la mia banca lo fa) tentano di far stipulare un’assicurazione ai propri clienti per cautelarli da eventuali clonazioni. Visto che le clonazioni delle carte di debito avvengono essenzialmente a seguito di illeciti prelievi di dati sensibili dalle banche dati degli istituti di crediti , ritengo che i costi dell’assocurazione dovrebbro essere sostenuti dalle banche e non dai clienti

I commenti per questa discussione sono attualmente chiusi.

Potrebbe interessarti anche...

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2021 Unione Nazionale Consumatori - Via Duilio 13, Roma
© 2021 Unione Nazionale Consumatori - Via Duilio 13, Roma