ANTITRUST: no a clausole di esclusiva per i radiotaxi

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Ottima notizia, ora si apra il mercato ed il legislatore vari una vera riforma.

Roma, 9 luglio 2018 – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accertato che le clausole di esclusiva tra radiotaxi e tassisti, nella misura in cui vincolano ciascun tassista a destinare tutta la propria capacità operativa ad un singolo radiotaxi, costituiscono reti di intese verticali restrittive della concorrenza in violazione dell’articolo 101 del TFUE.

“Ottima notizia, ora si apra il mercato” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Speriamo che questa sentenza induca finalmente il legislatore ad una vera riforma del settore, verso una maggiore liberalizzazione. Ancora oggi, infatti, registriamo appelli anacronistici al vicepremier Luigi Di Maio da parte dei tassisti che vorrebbero proibire l’innovazione, in nome della conservazione dello status quo” prosegue Dona.

“Va aggiornata al più presto la normativa, per disciplinare i nuovi servizi tecnologici per la mobilità, che non possono certo essere classificati secondo forme di trasporto che valevano nel 1992, prima della commercializzazione dei tablet e degli smartphone” conclude Dona.

 

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