ANTITRUST: procedimento contro Autostrade per l’Italia

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Procedimento si chiuda in fretta. In caso di lavori in corso il pedaggio va ridotto. Chi viaggia in autostrada paga per andare velocemente, non per restare in coda.

Roma, 21 luglio 2021 – “Speriamo che il procedimento si chiuda in fretta!” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando da parte dell’Antitrust l’avvio di un procedimento di inottemperanza nei confronti di Autostrade per l’Italia S.p.A. (ASPI), atteso che la società non ha ridotto il costo del pedaggio per le tratte autostradali in cui si verificano rilevanti criticità nella viabilità a causa di lavori straordinari.

“In questo momento milioni di italiani stanno per partire per le vacanze e saranno costretti a viaggiare al rallentatore a causa di lavori di manutenzione. E’ incredibile, considerato che c’era tutto il tempo del lockdown per mettere in sicurezza tutte le tratte autostradali del nostro Paese” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Chi viaggia in autostrada paga il pedaggio per poter andare velocemente e non certo di restare in coda per ore. Se l’automobilista resta imbottigliato, ha diritto non solo alla restituzione dell’intero importo pagato, ma, nei casi più gravi, se non viene informato prima dei rallentamenti, anche ad un indennizzo. Se invece è costretto per mesi a viaggiare ad 80 km/h per lavori in corso, il pedaggio va adeguato in modo corrispondente” conclude Dona.

 
 

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