Bene il decreto bollette su telemarketing, ma male per tutto il resto
Roma, 8 aprile 2026 – “Bene il testo del decreto riguardo al telemarketing! Finalmente accolta la nostra proposta di rendere i nulli i contratti fatti al telefono per quanto riguarda luce e gas se non vi è una richiesta effettuata dal consumatore. Lo chiedevamo a ogni legge annuale sulla concorrenza. Milioni di famiglie sono cadute in questi anni nelle trappole dei call center finendo per pagare più di quello che pagavano prima. Era ora che si intervenisse! Le bollette di luce e gas sono ancora un rompicapo inestricabile: ecco perché questo giro di vite era sacrosanto” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il via libera dell’Aula del Senato al decreto bollette che ora è legge.
“Molto deludente, invece, sul fronte bollette. Affronta il tema come se la guerra in Medio Oriente non ci fosse mai stata. Abbassa il bonus straordinario della luce rispetto allo scorso anno, nonostante la situazione ora sia molto più grave. Insomma, un decreto a dir poco fuori dalla realtà” conclude Dona.

