DIAMANTI: 13.300 reclami a Bpm, chiuse 2.570 transazioni

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Troppo poco! Bpm deve accettare, come fanno altre banche, di rimborsare l’intero importo.

Roma, 19 marzo 2019 – Secondo quanto comunicato da Banco Bpm, sono 13.300 i reclami inoltrati dalla clientela per la vicenda diamanti, con la richiesta complessiva di risarcire 430 milioni di euro. A fronte di questa ondata di richieste, le risorse finanziarie complessivamente messe a disposizione per ristorare la clientela ammontano a 318,3 milioni e la banca ha chiuso 2.570 transazioni.

“Troppo poco! Bpm non accetta, come invece fanno altre banche, di rimborsare l’intero importo pagato dal consumatore, previa, ovviamente, restituzione dei diamanti. Invece, questa possibilità andrebbe sempre offerta al cliente, lasciandogli la facoltà di scegliere tra indennizzo parziale e rimborso integrale” afferma l’avv. Valentina Greco, dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Inoltre, Bpm offre risarcimenti troppo bassi, che non risultano essere in rapporto alla differenza tra l’effettivo valore del diamante e l’importo pagato dal cliente” conclude l’avv. Greco.

 

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