MANOVRA: senza logica economica

Redazione UNC
28 Ottobre 2026
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Manovra non punta su nulla. Bisognava concentrare risorse sui consumi e sulle famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese

Roma, 28 ottobre 2026 – “Siamo alle solite. Una manovra senza logica economica. Quando non ci sono molti soldi, 26 miliardi, bisogna decidere su cosa puntare e qui non ci pare che si punti su qualcosa. Certo non si punta sui consumi e sulle famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la presentazione della manovra in conferenza stampa.

“Ci sono, come sempre, luci e ombre, ma le ombre superano le luci. Bene il rialzo della Tobin tax, bene il taglio delle bollette energetiche per le Pmi, bene il rialzo della tassazione sui giochi, male il fatto che non si preveda un taglio delle bollette per le famiglie, che non ci sia un taglio dell’Irpef per i ceti meno abbienti, ma si aiutino quelli che dichiarano 55 mila euro, famiglie che non necessitano di 500 euro in più per andare a fare la spesa o gli autonomi fino a 100mila euro con la flat tax. Quanto al bonus bebè di 100 euro, vogliamo sperare che almeno sia collegato all’Isee, altrimenti si tratta anche in questo caso di soldi buttati dalla finestra. Malissimo che sia sparito il provvedimento che ieri, in tempi non sospetti, avevamo giudicato come l’unica misura positiva destinata alle famiglie in difficoltà, ossia la detassazione delle tredicesime per i redditi più bassi” conclude Dona.

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