Pacchetto turistico e malattia: quando hai diritto al rimborso

Massimiliano Dona
16 Giugno 2026
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E voi lo sapevate che con pacchetto turistico e malattia potresti aver diritto al rimborso?

Malattia prima della partenza: cosa succede al pacchetto turistico?

Può capitare di dover rinunciare a una vacanza perché ci si ammala improvvisamente poco prima della partenza. In questi casi il tour operator potrebbe pretendere comunque il pagamento di una penale per la disdetta del viaggio. Proprio su questo tema è intervenuta recentemente la Corte di Cassazione, chiarendo alcuni aspetti importanti relativi ai pacchetti turistici.

La Cassazione e la natura del contratto turistico

Secondo la Corte di Cassazione, nel caso di un pacchetto turistico bisogna considerare quale sia l’aspetto prevalente del contratto. La finalità principale, infatti, è quella dello svago, della vacanza e del riposo. Si tratta di elementi essenziali che caratterizzano questo tipo di rapporto contrattuale e che devono essere presi in considerazione quando si verificano eventi che impediscono la partenza.

Quando la malattia impedisce di usufruire della vacanza

Se ci si ammala poco prima della partenza, diventa impossibile usufruire della prestazione turistica acquistata. Si tratta di una sorta di impossibilità sopravvenuta che assume una rilevanza particolare nel contratto turistico. In realtà il Codice Civile disciplina l’impossibilità sopravvenuta facendo riferimento a chi deve eseguire la prestazione e non a chi deve beneficiarne, ma nel caso dei pacchetti turistici la situazione viene valutata in modo diverso.

Il diritto di rinunciare al viaggio

Per questo motivo, se una malattia vera, seria e acuta, debitamente certificata, impedisce la partenza, è importante comunicarlo tempestivamente al tour operator. In una situazione del genere il viaggiatore ha il diritto di rinunciare alla vacanza e di ottenere il rimborso di quanto versato.

Rimborso anche in presenza di una polizza

Questo principio vale anche nel caso in cui sia presente una polizza assicurativa che copre la disdetta del viaggio. La possibilità di ottenere il rimborso non viene meno per il solo fatto di aver sottoscritto una copertura assicurativa legata alla rinuncia.

E se hai acquistato soltanto un volo?

Ma cosa accade se, invece di un pacchetto turistico, il viaggiatore che si ammala aveva acquistato soltanto un volo? Anche in questo caso, in alcune situazioni può esserci il diritto al rimborso del biglietto, ma molto dipende da come la compagnia aerea qualifica l’impedimento dovuto alla malattia. In linea generale, se la partenza è impedita da una causa non imputabile al passeggero, l’articolo 945 del Codice della navigazione prevede la risoluzione del contratto e la restituzione del prezzo già pagato. Attenzione però: la malattia deve essere improvvisa, documentata e tale da impedire effettivamente il viaggio. La norma richiede inoltre che l’impedimento non sia imputabile al passeggero e che la compagnia venga informata tempestivamente. Per questo è fondamentale comunicare quanto prima la propria situazione al vettore aereo.

E voi lo sapevate?

Autore: Massimiliano Dona
Data: 17 giugno 2026

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