L’angolo del notaio… atto “fai da te”

Redazione UNC
29 Marzo 2016
Dovrei acquistare a brevissimo un piccolissimo bilocale da intestare ai miei figli. Mi piacerebbe poter stilare personalmente (non tanto per il risparmio economico, che vista la rendita esigua 178,18 euro sarebbe molto relativo, quanto per soddisfazione personale) sia l’atto di compravendita definitivo, che il relativo pagamento delle imposte dovute e i controlli alla conservatoria ed al catasto, senza ricorrere all’ausilio del professionista. Gradirei però avere alcune delucidazioni:
  • per la compilazione dell’atto, è possibile utilizzare normali fogli di carta A4?
  • Tra gli intestatari vi è una anziana con diritto di abitazione; per far cessare tale diritto reale, basta scrivere la rinuncia nell’atto, successivamente  firmato in calce e su ogni pagina, oppure serve un atto a parte?
  • Per l’autenticazione delle firme, a chi posso rivolgermi? E solo i notai possono autenticarle?
Dovrà necessariamente rivolgersi a un notaio per la stipula dell’atto di compravendita: il notaio non solo è l’unico pubblico ufficiale autorizzato a pubblicare questo tipo di atto nei pubblici registri per rendere conoscibile  a tutti l’acquisto dell’immobile, ma con la sua professionalità farà tutti gli accertamenti necessari e predisporrà un contratto che renderanno l’acquisto sicuro e di cui il notaio stesso si assume la responsabilità.
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