Le 10 proposte di Unc per la #bollettagiusta

Redazione UNC
21 Febbraio 2018
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Dai costi nascosti agli addebiti per le morosità, dalla protezione per le famiglie in difficoltà economica ai reclami: il mercato dell’energia ha bisogno di maggior trasparenza e rispetto per gli utenti. L’Unione Nazionale Consumatori pubblica dieci proposte per accrescere la tutela dei consumatori di energia. Sostienile anche tu!
  1. DISSERVIZI: ad oggi, in caso di disservizio nella fornitura di elettricità o gas, anche grave, gli indennizzi sono irrisori (a differenza di quanto accade nella telefonia). Sarebbe opportuno aumentare il valore degli indennizzi automatici previsti in caso di disservizi per l’utente.
  2. CONTRATTI ANTI-TRUFFA: sono ancora molto diffuse le attivazioni non richieste (durante la visita di operatori a casa del consumatore o per telefono). Ecco perché va regolamentata in modo più stringente l’acquisizione di contratti con modalità aggressive e abrogata la delibera 228/2017/R/com (evoluzione della 153/2012/R/com) per dare piena applicazione al Codice del Consumo che prevede lo storno di tutti gli importi versati in caso di contratto truffa.
  3. DISTACCHI: è necessario prevedere una procedura speciale per le riattivazioni delle forniture distaccate in caso di reclami e contestazioni aperte o in caso di grave disagio economico (ad oggi molti consumatori denunciano di restare per giorni senza luce – gas).
  4. RECLAMI: semplificare e velocizzare le procedure per le contestazioni ed i reclami anche per evitare di considerare “moroso” quell’utente che in realtà ha contestato una bolletta ingiusta!
  5. ONERI DI SISTEMA: gli Oneri Generali di Sistema (incentivi alle fonti rinnovabili, aiuti alle aziende energivore, dismissione delle centrali nucleari, ecc ecc) appesantiscono (per il 20%) la bolletta e penalizzano le famiglie più povere. Ecco perché devono essere ridotti e trasferiti sulla fiscalità generale.
  6. POVERTA’: definire la platea dei clienti vulnerabili e le tutele che vanno loro riservate ampliando il novero delle famiglie che hanno diritto al bonus sociale.
  7. BONUS SOCIALE: aumentare l’importo del Bonus Sociale per le famiglie in difficoltà economica sino a coprire almeno il 50% della bolletta e rivedere gli scaglioni ISEE in modo da ricomprendere tutte le famiglie in stato di povertà relativa.
  8. PREZZI: in vista della fine del Mercato di Tutela mantenere il ruolo di Acquirente Unico per la definizione dei prezzi di riferimento, come unico strumento per calmierare i costi energetici.
  9. MERCATO: rinnovare l’albo delle Società abilitate alla vendita di energia ai clienti domestici, modificando e verificando i requisiti necessari così da dare certezza su chi si presenta a vendere energia ai consumatori.
  10. EFFICIENZA: incentivare soluzioni, integrate con i nuovi contatori, per il monitoraggio dei consumi per rendere più consapevole il consumatore dei propri comportamenti energetici e aumentare l’efficienza.
aderisci bollettagiusta Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 2 luglio 2018
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