Stop ai contanti per le detrazioni: ecco cosa cambia

Redazione UNC
28 Gennaio 2020
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La legge di Bilancio introduce dei nuovi obblighi per le spese detraibili dall’Irpef al 19%. Dal 1° gennaio 2020, infatti, condizione indispensabile per avere diritto alle detrazioni è che il pagamento della spesa sia avvenuto con mezzi tracciabili e documentabili come carte di credito, bancomat, carte prepagate, assegno bancario o postale.

Addio ai contanti: ecco quali sono le novità

Ai commi 679 e 680 della legge 160/2019 si leggono i significativi cambiamenti che riguarderanno i cittadini al momento della presentazione del prossimo 730: in alcuni casi l’obbligo di usare strumenti “tracciabili” è in vigore da tempo, in altri rappresenta una vera e propria novità. Tali misure si inseriscono in un ampio quadro di “lotta all’evasione” ed andranno a “toccare le abitudini” di molti consumatori. Ecco come pagare per ottenere le detrazioni Irpef al 19%:
  • Le spese mediche o le terapie: il contante potrà essere ancora utilizzato oltre che per medicinali e dispositivi medici anche per le prestazioni sanitarie nelle strutture convenzionate. Per chi si rivolgerà al mondo del privato invece, dovranno essere utilizzati metodi di pagamento tracciabili;
  • Sussidi didattici ed informatici: per coloro i quali soffrono di disturbo dell’apprendimento, non potranno essere più pagati con contanti i supporti didattici come computer o altri strumenti di ausilio;
  • Case per studenti fuori sede: gli affitti dovranno essere saldati esclusivamente con bonifico o assegno. Attenzione quindi a chi condivide appartamenti, occorre organizzarsi per tempo;
  • Asilo nido, gite, attività sportive dei ragazzi: il pagamento delle spese per la mensa, le gite e tutte le attività extra curricolari organizzate dalla scuola come corsi di teatri o di lingua, per chi vuole ottenere le detrazioni, dovrà essere effettuato con un metodo diverso dal contante;
  • Assicurazioni: che siano sulla vita, contro gli infortuni, a tutela della casa contro i terremoti, dovranno essere pagate in maniera “tracciabile”;
  • Badanti: in questo caso non basterà più la ricevuta come previsto finora, i metodi tracciabili saranno gli unici accettati al momento dell’erogazione delle detrazioni;
  • Veterinari: o contanti o detrazioni, anche in questo caso.
Autore: Lorenzo Cargnelutti
Data: 28 gennaio 2020
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