Reclamo N° 372600
Reclamo N° 372600
Fabio
23 Giugno 2026
noi siamo un azienda rivendita mobili lo scorso anno precisamente a meggio 2025 abbiamo contattato la vodafone per la realizzazione di un sito internet, viene il loro consulente spiegandoci come funziona stipuliamo il contratto ma subito dopo decidiamo di fermarlo in quanto abbiamo avuto un ripensamento su tutto il discorso internet. ad oggi veniamo continuamete chiamati per pagare il contratto scritto e noi abbiamo inviato questa :Spett.li,DATLAS
con riferimento alla Vostra diffida ad adempiere relativa alle fatture emesse da Fastweb S.p.A. (già Vodafone Italia S.p.A.), la scrivente intende formalmente contestare la fondatezza della pretesa creditoria per le ragioni di seguito esposte.
In data 27 maggio veniva sottoscritto un contratto avente ad oggetto la realizzazione di un sito web tramite un incaricato commerciale della società. In sede di sottoscrizione, l’agente incaricato rappresentava espressamente che tale adesione costituiva una mera formalità preliminare e che il contratto non avrebbe prodotto effetti né sarebbe stato attivato prima della successiva presentazione di ulteriori elaborati progettuali e dello svolgimento di una call conoscitiva con altro referente della società.
Proprio in ragione di tali rassicurazioni, in data 9 giugno la scrivente richiedeva conferma circa lo stato del rapporto contrattuale, ricevendo dal medesimo consulente ulteriore conferma che il contratto non risultava ancora attivo e che pertanto era possibile procedere alla relativa disdetta senza alcuna conseguenza.
Facendo affidamento sulle informazioni ricevute dal rappresentante della società, in data 12 giugno la scrivente provvedeva a comunicare la propria volontà di recedere dal rapporto mediante invio di comunicazione agli indirizzi e-mail [email protected] e [email protected], nonché tramite PEC all’indirizzo [email protected]. La relativa documentazione viene allegata alla presente quale prova delle comunicazioni effettuate.
Solo successivamente la scrivente apprendeva che il contratto risultava invece attivo e che erano state emesse fatture a proprio carico. Tale circostanza appare in evidente contrasto con le informazioni fornite dall’incaricato commerciale e con quanto successivamente confermato dallo stesso consulente.
Si evidenzia altresì che il servizio oggetto del contratto non è mai stato concretamente attivato, fruito o utilizzato dalla scrivente, la quale ha inoltre tempestivamente manifestato la propria volontà di non dare seguito al rapporto non appena venuta a conoscenza della situazione.
Pertanto, la scrivente contesta integralmente la debenza degli importi richiesti, riservandosi ogni azione e difesa nelle competenti sedi giudiziali e stragiudiziali, nonché di adire le competenti Autorità e gli organismi di tutela dei consumatori per l’accertamento delle responsabilità derivanti dalle modalità di conclusione e gestione del rapporto contrattuale.
Ciò nonostante, al solo fine di evitare l’insorgere di ulteriori controversie, aggravi di spesa e nel reciproco interesse ad una definizione bonaria della vicenda, la scrivente manifesta la propria disponibilità a valutare una soluzione transattiva mediante il pagamento del 70% dell’importo complessivamente richiesto, da corrispondersi in n. 3 rate di pari importo, precisando che tale proposta deve intendersi formulata a titolo esclusivamente conciliativo e senza alcun riconoscimento della fondatezza della pretesa creditoria.
In difetto di accettazione della presente proposta, la scrivente si vedrà costretta a tutelare i propri diritti in ogni sede competente, con aggravio di costi e responsabilità a carico della controparte.
Si resta in attesa di un Vostro cortese riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
Distinti saluti.
naturalmente è tutto allegato conversazioni con il loro consulente.
potrei essere contatto per chiarire tutto lascio i miei recapitio 3385429039 fabio





