Reclamo N° 232601

Reclamo N° 232601

Claudio
14 Aprile 2021
Buongiorno, con la presente volevo segnalare una pratica a mio avviso commercialmente scorretta che TIM sta applicando sulla mia utenza a seguito della disdetta effettuata dal sottoscritto. A giugno del 2020 sottoscrivo con TIM un contratto per un servizio di ADSL essendo la zona non coperta da servizio di Fibra. Tuttavia fin da subito la rete riscontra un livello di banda in download molto scarso (tant'è che in fase di preventivazione anche Vodafone mi segnala l'impossibilità di installare a causa di un livello di banda in dowload non garantito) di parecchio inferiore allo standard minimo garantito e pari a 7.2 MB. Purtroppo non avendo altra scelta ho continuato a usufruire di un servizio, molto scarso, che peraltro, in epoca di pandemia e lockdown non mi ha nemmeno permesso di poter effettuare attività di smart working, ma mi ha costretto ad andare in ufficio tutti i giorni. Dalla fine del 2020 inoltre diversi conodòmini del mio stabile hanno attivato un servizio di fibra con Vodafone, dal momento che sono stati effettuati dei lavori di allargamento della cabina di riferimento. Mi sono pertanto messo in contatto per mesi con TIM cercando di attivare un servizio con loro sia tramite segnalazioni PEC che telefoniche, non avendo interesse a cambiare gestore. La risposta finale è stata che TIM non poteva installare la Fibra sulla mia utenza. A questo punto ormai disperato per un servizio disastroso con un costo mensile esorbitante di 36 €, mi sono convinto a disdire il servizio con contestuale passaggio a Vodafone che mi ha prontamente installato un servizio di Fibra. Ovviamente la disdetta è stata fatta con contestuale passaggio ad altro operatore, per la motivazione del mancato raggiungimento dello standard minimo qualitativo, con riferimento al parametro "Velocità minima di trasmissione dati (banda minima)", supportata da adeguati speedtest (come peraltro consigliato dal call center TIM), diffidandoli dall'applicazione di qualsiasi penale. Invece mi vedo recapitare una fattura di 376 € per recesso anticipato (composti dalle residue rate del modem, che io più volte ho chiesto come e dove restituire senza aver ottenuto mai risposta, e le rate dell'installazione). Io ho contestato questa fattura che trovo decisamente ingiusta e non dovuta ma mi hanno comunque risposto che l'importo in caso di recesso anticipato entro i i primi 2 anni era dovuto e previsto da contratto. Quello che mi preme segnalare è che senza un servizio così deficitario non avrei mai fatto disdetta quindi trovo assurdo addebitare questi costi quando la qualità minima prevista non è minimamente garantita. Sperando possiate aiutarmi in questa situazione porgo cordiali saluti.
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