Reclamo N° 173639
Reclamo N° 173639
Stefano
01 Gennaio 2020
Buongiorno, vi scrivo in quanto il 6 settembre u.s. ho ricevuto una fattura di € 6,33 relativa alla sim di una chiavetta internet che non uso da anni; ho chiamato il call center Vodafone qualche giorno prima della scadenza e un'operatrice mi ha detto di non preoccuparmi, che avrebbe sistemato lei la faccenda, senza neanche spiegare cosa stesse succedendo.
Mi ha anche detto che, naturalmente, non avrei dovuto pagare la fattura.
In seguito, ho ricevuto un sollecito, che ho pensato fosse qualcosa di automatico; per scrupolo ho contattato l'assistente automatico Tobi, il quale mi ha mandato risposte criptate che non sono mai riuscito a leggere.
Il 7 novembre ho ricevuto una nuova fattura di 10 €; la mail di accompagnamento riportava la dicitura "pagato". Per chiedere delucidazioni mi sono recato al centro Vodafone della mia città, dove mi hanno spiegato che Vodafone stava facendo pagare una tariffa a tutte le sim per le quali non era stato chiuso il contratto d'abbonamento, e che dovevo quindi procedere con la disdetta.
Volendo capire meglio la situazione, ho scritto al servizio clienti Vodafone sulla loro pagina Facebook; mi hanno risposto che il 26/09/2019 mi avevano chiamato per disattivare la sim, ma non avevo risposto, perciò la sim era rimasta attiva (sono anch'io una persona che lavora; non sempre posso rispondere al telefono! E poi: ci viene data una sola opportunità? Senza possibilità di sapere cosa ci siamo persi, né di richiamare?). In seguito, il 13/11, sono stato contattato da un operatore per chiudere il contratto. Ho chiesto a lui come procedere per chiarire la questione relativa alla prima fattura, che per principio non avevo intenzione di pagare, e mi è stato consigliato il numero verde 800100195, che ho provato a fare più volte, senza mai ricevere risposta in un tempo adeguato (l'ultima volta ho lasciato il telefono in attesa per 40 minuti).
Oggi, 1 gennaio 2020, ho ricevuto una nuova fattura di 8,33 €; anche per questa, la mail che l'accompagna riporta la dicitura "Pagato". Un link, però, rimanda a 2 fatture che risultano ancora non saldate: quella da 6,33 € e pure quella da 10 €.
Sono quindi tornato a scrivere sul servizio clienti di Facebook, per chiedere cosa stesse succedendo.
Mi è stato risposto che il mio contratto era stato chiuso il 13 dicembre 2019, un mese dopo la mia disdetta, e che quindi quella era la tariffa relativa all’ultimo periodo d’attività della sim.
Hanno scritto che m’era stata inviata via mail comunicazione della chiusura del contratto, e che anche “il costo di 5 euro per il numero disattivo è stato inviato tramite email” (l’indirizzo che hanno riportato è corretto, ma io non ho mai ricevuto nessuna comunicazione).
Mi sono un attimo alterato e ho paragonato questo comportamento all’accattonaggio; l’operatrice ha risposto “mi dispiace e comprendo il tuo stato d'animo ma purtroppo non posso dirti che avrai un rimborso”.
Ho specificato che non voglio un rimborso, giacché non ho pagato niente, ma chiedo che quelle fatture vengano annullate, giacché non mi sembra corretto che mi venga addebitato alcunché dal momento che non ho richiesto niente, e Vodafone non mi ha segnalato che, se non avessi provveduto a chiudere questo contratto, avrei dovuto pagare qualcosa. Appena ho ricevuto la prima fattura ho cercato in tutti i modi di risolvere la situazione, ma nella maggior parte dei casi sono stato rimbalzato da un muro di gomma.
Chiedo scusa se mi sono dilungato; vi sarei grato se voleste aiutarmi ad uscire indenne da quello che sembra un vicolo cieco, costruito ad arte per spillare qualche decina di euro a - credo - migliaia di utenti.
Hai un problema con Vodafone da risolvere?
Invia un reclamo in 3 semplici passaggi
Questa segnalazione riguarda Vodafone
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18








