Reclamo N° 135110
Reclamo N° 135110
Agatina
08 Gennaio 2019
Buongiorno,
da tanti anni sono cliente wind, sia con telefono fisso che con 2 schede mobili i cui numeri sono xxxxx (sim auto-ricaricabile) e xxxxx. Da tempo uso il primo numero per ricevere chiamate come professionista (sono psicologa) e ho utilizzato il credito maturato per ricaricare la seconda scheda che riservo per un uso personale. Da novembre non posso più utilizzare il credito perché non viene visualizzato e considerato utilizzabile per le ricariche. Ho chiamato da subito, e tante volte nell'arco di una settimana, il numero 155 e gli operatori mi hanno inizialmente risposto che c'era stato un disguido, segnalato anche da altri clienti, ma che in breve tempo si sarebbe normalizzato. Ho atteso qualche giorno ma, non vedendo alcuna variazione, ho richiamato in diverse fasce orarie, per capire il motivo di tale disservizio. Purtroppo non sono stata "fortunata" perché puntualmente sentivo la stessa risposta che consigliava di consultare il sito wind.it in quanto il traffico eccessivo non permetteva agli operatori di rispondere. Finalmente ieri pomeriggio ho potuto parlare con un operatore che mi ha svelato l'arcano: pare che la wind abbia mandato a fine ottobre a tutti i clienti un messaggio (da me poi individuato) che recita così: Wind ti informa, che puoi vedere subito quanto ti sei auto-ricaricato con il tuo piano Be Wind! Verifica il tuo bonus utilizzando la stringa *123*184#. Questo messaggio, a detta dell'operatore informerebbe i clienti della variazione che Wind ha deciso di attuare, dividendo il credito effettivo con il bonus maturato dall'auto-ricarica.
Dato che le mie rimostranze sono state disattese dall'operatore, sento l'esigenza di contestare formalmente tanti aspetti di questa presunta modifica che non sembra affatto "trasparente", come invece prevede l'AGCOM,(a cui invio congiuntamente questa mail), sia dal punto di vista procedurale che dall'aspetto sostanziale in quanto vìola spudoratamente i fondamentali principi democratici che, come tutti sappiamo, nei meandri del mercato libero, tendono a favorire una maggiore consapevolezza nella scelta dei piani tariffari da parte degli utenti, in base alle proprie esigenze e al proprio profilo di consumo:
1) Il messaggio ricevuto non può essere considerato informativo rispetto al cambiamento di una procedura.
Il significato del messaggio è infatti chiaro e sicuramente non si riferisce ad alcuna modifica in fieri. Se così non fosse, sarebbe un messaggio poco chiaro, finalizzato ad ingannare in maniera subdola il consumatore. Non è infatti un avviso al quale, se non si è d'accordo si può rescidere!
Sostengo dunque che il gestore di telefonia mobile Wind non abbia informato preventivamente l'utente, calpestando ogni regola di trasparenza.
2) Le informazioni, inizialmente datemi dagli operatori, sono state fuorvianti e sicuramente poco chiare, segno che neanche loro erano a conoscenza delle modifiche messe in atto dalla compagnia.
3) Se, come dichiarato dall'ultimo operatore da me consultato, il bonus è riferito esclusivamente al credito dell'auto-ricarica, non capisco poi perché la ricarica di 5 euro, da me effettuata per non fare scadere la sim, non sia stata considerata credito residuo ma sia stata assimilata al bonus.
Pertanto chiedo che la somma relativa all'auto-ricarica sia considerata a pieno titolo credito residuo, almeno sino a quando non venga formalmente comunicata, in modo chiara, la proposta di modifica, rispettando il consenso degli utenti
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