Reclamo N° 198700
Reclamo N° 198700
Fabio
18 Giugno 2020
Buongiorno,
il 22 maggio 2020 contatto telefonicamente windtre per la migrazione di un impianto TIM (seconda casa).
Era mia intenzione di avvalermi della facoltà di utilizzare un modem di mia proprietà (AGCOM 348/18/CONS).
Purtroppo mi sono lasciato abbindolare dall'operatrice che, solo verbalmente, mi ha fatto aderire ad un'offerta dietro la garanzia che sarebbe stato possibile restituire in ogni momento il loro modem pagando soltanto le spese di spedizione. Dopo la registrazione del contratto verbale ho fatto notare all'operatrice che nella parte registrata non si faceva cenno al modem. La stessa mi ha rassicurato di nuovo.
Da allora non solo la migrazione non è ancora avvenuta (era prevista per il 5 giugno) ma non ho avuto più alcun messaggio da windtre nonostante decine di solleciti sia per ottenere l'attivazione della connessione in fibra sia per poter disporre della registrazione del contratto (che, da quello che ho capito sarà disponibile solo dopo l'attivazione).
Ieri, però, ho ricevuto una fattura da windtre in cui mi si comunicava che, la mia offerta, prevedeva la vendita rateizzata del modem (peraltro per un costo assurdo "fuori mercato" di € 287,52).
Visto che è passato quasi un mese dalla stipula del contratto e la fibra non è ancora attiva, che non dispongo ancora di un contratto da consultare/ascoltare Vi chiedo se è ancora possibile recedere ovvero se si può recedere solo nei 14 giorni dal contratto o 14 giorni dalla fruizione del servizio acquistato.
Grazie,
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