Reclamo N° 140785

Reclamo N° 140785

Giuseppe
20 Febbraio 2019
BUONGIORNO, nel mese di luglio 2018, mi veniva la brillante idea di cambiare operatore telefonico, per passare da Tim a wind. Accettai la proposta di contratto telefonica, ed in data 16 luglio mi fu attivata la linea telefonica con il passaggio a wind. In data 30 Luglio 2018, è stata inviata in nome e per mio conto, alla wind, Pec di recesso dal contratto nel termine di 14 giorni previsto dalla legge.Tale Pec è stata inoltrata dal mio legale di fiducia. Dirò di più la Wind per il disservizio, mi inviava un assegno di euro 35,00 presso il mio domicilio. Poichè nel frattempo giungeva via email la notifica di emissione da parte di Wind di una fattura bimestrale di euro 53,80, il 21 settembre 2018(se ricordo bene) ordinavo alla Società American express, alla quale avevo , nel momento dell'accettazione della proposta di contratto telefonico, collegato le bollette che la wind mi avrebbe mandato, di non procedere al pagamento di alcuna bolletta telefonica di cui la Società Wind avrebbe richiesto il pagamento, in quanto non ho usufruito dei loro servizi e non avendo dal mese successivo al recesso, linea telefonica. A gennaio 2019, accade lmprevisto. La Wind riesce nonostante il mio divieto di pagamento fatto all'american express il 21.09.2018, ad ottenere il pagamento di euro 55,80 per la bolletta telefonica di che trattasi. do anche atto di aver ricevuto diverse telefonate da operatori fuori territorio italiano che ,mi invitano a pagare il dovuto ed anche una raccomandata in tal senso. Cosa posso fare ?
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