Reclamo N° 136244
Reclamo N° 136244
Camillo
16 Gennaio 2019
Salve, l'01/07/2017 attivo il servizio di Fibra con Wind Infostrada e dopo pochi mesi avendo acquistato casa richiedo il trasloco del servizio nel nuovo indirizzo distante solo 50 metri dal precedente. Inizia l'odissea e cioè richiedo prima telefonicamente la procedura per tale trasloco e ricevo informazioni contrastanti ma quella più gettonata è la seguente: Wind per traslocare la fibra (con Adsl non succede) chiede la disdetta anticipata del contratto (nel mio caso 4€ x 24 mesi residui) + 120€ di modem (residuo dell'acquisto) + stipulare un nuovo contratto (in breve come fare una disdetta del servizio anticipato); ciliegina sulla torta: avrei perso irremediabilmente il mio numero telefonico che detenevo da soli 30 anni!! Inoltre il modem non è riutilizzabile nella nuova linea e probabilmente neanche riutilizzabile con nuovi gestori (praticamente avrei acquistato un dispositivo inutilizzabile). Quindi più di 200€ a mio carico solo perchè tecnologicamente la fibra Wind non prevede il trasloco (parole di operatori).
Comunque capendo che mi sarei trovato in difficoltà, segnalo e chiedo dettagli (anche perchè gli operatori non erano concordi) direttamente a Wind inviando molteplici PEC la cui prima risale al 03/12/2017. Inoltre, proprio per capire cosa prevedeva il mio contratto, sono andato dove ho stipulato il contratto e con mia sorpresa non era disponibile, non riuscivano a trovarlo. Tale "anomalia" è tutta documentata nelle pec inviate a Wind.
Prima segnalazione pec 03/12/2017 : nessuna risposta
Seconda segnalazione pec 15/01/2018 : nessuna risposta
01/02/2018 invio raccomandata con modulo di trasloco per chiedere il trasloco dal 10/02 : nessuna risposta
Terza segnalazione pec 15/02 dove lamentavo che dal 01/02 mi avevano lasciato senza linea telefonica e senza linea dati e dove facevo presente della mia richiesta di trasloco e richiedevo i soliti chiarimenti: nessuna risposta
il 16/02 ricevo l'unica risposta da wind dove mi indicavano il nuovo indirizzo pec da utilizzare per l'invio delle segnalazioni (mi sembrava uno scherzo)
Quarta segnalazione Pec il 22/02 per ulteriori solleciti: nessuna risposta
il 25/02 comunico via Pec variazione indirizzo residenza per comunicazioni
Quinta segnalazione via pec del 01/03 per richiedere se il modem in dotazione fosse utilizzabile con altri gestori e per segnalarne il non funzionamento: nessuna risposta
Ultima segnalazione via Pec del 03/03 per sollecitare la sostituzione del modem/router non funzionante: nessuna risposta
Nel frattempo sono andato più volte alla ricerca del mio contratto, ma senza esito, per poi riceverlo ad aprile 2018 da un operatore del centro wind di Pisa.
Tutto ciò per dire che oggi mi arriva da una società di recupero crediti il recupero di 3 bollette inevase emesse rispettivamente il 14/02, il 05/04 e il 20/04 quando il servizio non era più utilizzato da me già da fine gennaio, per un importo totale di 245,94€ (presumo che in quella da 144,94 ci sarà la disdetta anticipata), bollette che però non ho in mio possesso e che quindi non ho possibilità di verificare.
Io vi chiedo cortesemente di intervenire perchè ritengo non giusto che un operatore resti indifferente per più di un anno a molteplici richieste di chiarimenti/solleciti/reclami da parte di un proprio cliente, per poi "risvegliarsi" e pretendere il pagamento di fatture che a mio avviso non gli spettano anche perchè in quel periodo non ha fornito alcun servizio per i motivi spiegati sopra.
Cordiali saluti
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