Come funziona la truffa della differenza

truffa della differenza

Aumentano le segnalazioni ai nostri sportelli da parte di consumatori rimasti vittima di quella che possiamo definire la “truffa della differenza”.
Ecco come funziona e come evitare di cadere in inganno. 

Cos’è la truffa della differenza?

Si chiama truffa della differenza la nuova frontiera delle frodi online. Lo schema è sempre lo stesso: arriva una mail in cui una persona apparentemente affidabile chiede all’ignaro utente di poter versare sul suo conto corrente un’ingente somma di denaro. 

La scusa che viene presentata è quella, ad esempio, di non poter attivare una carta prepagata in quanto residente all’estero, o non voler pagare le tasse su quelle somme.

L’offerta sembra comunque allettante e, non essendoci una fuoriuscita di soldi dal nostro patrimonio, anzi un’entrata, molti si dimostrano disponibili. 

Il danno per il consumatore arriva proprio in questi momenti, la truffa della differenza, infatti, non comporta che la vittima perda del denaro ma potrebbe comunque essere coinvolta, a sua insaputa, in affari di natura criminale. 

Lo pseudo benefattore, che magari per questo passaggio di denaro è anche disposto a pagare l’utente, potrebbe avere delle pendenze penali o essere già stato segnalato alle autorità e proprio per questo gli potrebbe essere impossibile attivare carte prepagate o effettuare determinate operazioni. Sta di fatto che, al momento del passaggio del denaro, il rischio è di essere considerati complici in operazioni fraudolente. Come è facile immaginare dimostrare poi la propria estraneità alle attività criminose in questione, a maggior ragione se si è ricevuto del denaro, potrebbe essere piuttosto difficile. 

 

Come difendersi?

A questo punto vediamo insieme come difendersi dalla truffa della differenza. 

Molti di voi penseranno che questa sia una situazione talmente al limite che è particolarmente difficile trovarsi coinvolti. In realtà i truffatori sfruttano la situazione di grande disagio economico che molti stanno vivendo in questo momento per attrarre un numero sempre maggiore di vittime che, entusiaste dalla prospettiva di guadagnare del denaro o comunque di non perderlo, si dicono disponibili per questo genere di operazioni. 

Il consiglio quindi per non cadere vittima di questa truffa è quello di evitare di rispondere ad eventuali mail di questo genere: è brutto a dirsi ma difficilmente capitano delle occasioni in cui qualcuno è disposto a regalare del denaro con queste modalità. 

Se qualcuno è stato poi coinvolto in questo genere di frode la prima cosa da fare è segnalare l’accaduto alle autorità. 

I NOSRTRI SPORTELLI sono a disposizione per raccogliere le vostre segnalazioni.

Autore: Lorenzo Cargnelutti
Data: 21 giugno 2021 

 

I commenti per questa discussione sono attualmente chiusi.

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2021 Unione Nazionale Consumatori - Via Duilio 13, Roma
© 2021 Unione Nazionale Consumatori - Via Duilio 13, Roma