BANCHE: Unc interviene nei procedimenti penali su Banca CARIFE e Banca Etruria

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I consumatori coinvolti possono contattarci aderendo alla campagna sul sito Problemi con le banche? clicca qui!

Roma, 1 febbraio 2016 – “Non si può abbassare la guardia sulle quattro banche oggetto dell’arbitrato, trattandosi di danni ingenti a soggetti deboli, che pagano per l’asimmetria informativa nei confronti dei professionisti del mercato”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, annunciando, dopo quello sul caso Banca Marche, l’intervento dell’associazione nei procedimenti penali sui casi di Banca Carife e Banca Etruria.

“Il nostro obiettivo -aggiunge Dona- è di dar voce ai cittadini vittime di quelle banche che, violando la legge, hanno operato per esclusivo profitto personale senza curarsi dei danni cagionati. Ricordiamo, infatti, che nella maggior parte dei casi, le vittime non sono speculatori (come talvolta sono stati vigliaccamente dipinti), ma famiglie che, fidandosi del direttore della banca, hanno perso i risparmi di una vita.”

A riguardo l’Unione Nazionale Consumatori ricorda che sul sito www.consumatori.it prosegue la campagna sulle banche coinvolte nei dissesti finanziari (oltre a Banca Carife e Banca Etruria è possibile segnalare Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, Banca Marche, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca): i consumatori possono contattare gli esperti dell’associazione attraverso il banner sul sito Problemi con le banche? clicca qui!

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