Aumenti di luce e gas, rispondiamo ai dubbi dei consumatori

bollette

I mesi che stiamo vivendo sono davvero drammatici per i consumatori con aumenti di luce e gas mai registrati negli anni passati. La causa principale è stata la crescita veloce e costante del prezzo del gas e dei costi di produzione dell’elettricità (visto che, ancora in larga parte, è proprio il gas la principale fonte utilizzata per la produzione di energia elettrica). Certo questi aumenti sono dovuti alla ripresa dei consumi e della produzione industriale post-pandemia ma hanno un impatto pesante sulle tasche dei consumatori, soprattutto i più vulnerabili.

Sulla questione, i consumatori hanno diversi dubbi, vediamo insieme i più frequenti e cerchiamo di fare chiarezza.

Le domande dei consumatori sugli aumenti di luce e gas

Ogni giorno sento parlare degli interventi del Governo per affrontare il caro bollette, ma non vedo grossi miglioramenti, come giudicate le azioni introdotte fino ad ora?

Assolutamente insufficienti come abbiamo da subito denunciato! Gli interventi del Governo sono stati fino ad ora un pannicello caldo che è servito solo a rendere la stangata subita dai consumatori un po’ meno drammatica di quanto sarebbe stata. Oggi abbiamo bisogno di interventi di riduzione delle bollette più sostanziosi, anche prevedendo uno scostamento di bilancio. Sappiamo che la coperta è corta, ma in questa fase di emergenza vanno trovate urgentemente le risorse recuperandole da chi ce le ha:

      • individuare e colpire in maniera puntuale tutti quei soggetti della lunga filiera energetica (produttori, importatori, broker e venditori) che hanno accumulato sostanziosi extra profitti,
      • prevedere un contributo di solidarietà (lo stesso Presidente Draghi lo aveva proposto alcuni mesi fa) tramite il rinvio della riforma irpef per i redditi alti,
      • tagliare gli incentivi ambientalmente dannosi e destinarli alla transizione ecologica e alla riduzione delle bollette.

Per quanto riguarda invece gli interventi strutturali bisogna accelerare sulle fonti rinnovabili, utilizzare gli utili delle partecipate (Terna e Snam) per l’efficientamento delle reti e il risparmio, prevedere un approvvigionamento unico europeo per il gas e modificare il meccanismo del prezzo marginale per la formazione del prezzo sulla borsa elettrica.

Ormai il caro energia è diventato il primo problema per le famiglie, ma voi come UNC cosa state facendo?

Sono mesi che, come UNC, denunciamo attraverso tutti i canali a nostra disposizione questo problema. Abbiamo presentato su tutti i tavoli istituzionali le nostre proposte rimaste, quasi sempre, inascoltate da Governo ed ARERA. Abbiamo presentato una “Piattaforma Energia” con le proposte, sul breve, medio e lungo periodo, per affrontare il problema del caro energia. Abbiamo lanciato una protesta social tramite l’hashtag #siamoinbolletta per far sentire la voce dei consumatori direttamente a Palazzo Chigi

Sento notizie di campagne di autoriduzione della bolletta e di denuncia dell’ARERA per bloccare i rincari, cosa ne pensate?

L’UNC è un’associazione seria e non si presta a proposte populiste che possono creare seri danni ai consumatori senza determinare un vero cambiamento. Invitiamo i consumatori a non autoridursi le bollette, un’azione che rischia di diventare un pericoloso boomerang. Si tratta di cose che andavano di moda negli anni ’70, mezzo secolo fa: altri tempi e altre regole! Infatti, è bene sapere che se non si paga entro la scadenza della fattura, salvo si aderisca al piano di rateizzazione previsto dalla Legge di Bilancio, si finisce solo per pagare bollette ancora più pesanti, gravate dagli interessi di mora più le spese. Si può persino rischiare il distacco della fornitura. Insomma, si cadrebbe dalla padella alla brace. Stessa cosa riguarda le denunce e gli esposti al TAR e alla magistratura: non è così che si affronta e risolve questo problema!

Ho sentito che luce e gas sono aumentati del 50% ma le mie bollette rispetto allo scorso anno sono più che raddoppiate: mi stanno truffando?

Non è detto! Infatti, gli aggiornamenti del prezzo di riferimento comunicati da ARERA valgono su base trimestrale: la luce, per la famiglia tipo nel mercato di tutela, nel I trim 2022 è aumentata del 55% rispetto al IV trim 2021, ma addirittura del 129,5% rispetto al I trim 2021, mentre il gas è salito, rispettivamente, del 41,8% e del 94,3%. Questo, quindi, significa che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno le bollette sono più che raddoppiate per la luce, 2,3 volte e quasi raddoppiate per il gas, 1,94 volte! Ovviamente gli aumenti nel mercato libero possono essere stati anche superiori!

Ho sottoscritto un contratto con il mio fornitore per energia derivante al 100% da fonti rinnovabili, visto che ho letto che l’aumento interessa principalmente il gas è vero che quindi pagherò meno e non subirò gli aumenti?

Questa è una vera e propria fake news! Infatti, il prezzo di fornitura applicato al cliente finale non è direttamente legato ai costi di produzione a monte. Questo perché la determinazione del prezzo sul mercato dipende dal cosiddetto “prezzo marginale” cioè il prezzo di produzione più alto. Ed essendo la nostra produzione elettrica legata per larga parte al gas naturale anche l’energia prodotta da fonti rinnovabili (o in generale da sistemi meno cari) viene scambiata in borsa a quel prezzo. Inoltre, visto che il prezzo finale dipende dall’offerta del fornitore è quest’ultimo che decide nei contratti che propone ai clienti a quanto vendere luce e gas.

Sto ricevendo proposte che mi invitano a cambiare fornitore per non subire gli aumenti, mi posso fidare?

In questa fase è molto rischioso e dipende dalla tipologia di offerta che viene proposta e da quella che abbiamo. Si spera, infatti, che questi prezzi così alti andranno a diminuire e poi assestarsi nei prossimi mesi e sottoscrivere un contratto a prezzo bloccato ora può magari essere conveniente per qualche mese, ma non è detto che lo sia per lungo tempo. Inoltre, vi ricordiamo, che indipendentemente dal contratto sottoscritto, il fornitore ha, la facoltà di modificare le condizioni prima della scadenza contrattuale pattuita comunicandolo con tre mesi di preavviso: è quello che sta succedendo su molti vecchi contratti del mercato libero e anche su quelli che vengono sottoscritti in questi mesi.

Ho ricevuto una bolletta carissima, ma controllando i consumi è tutto corretto, ho sentito della possibilità di rateizzare, ma non so come fare, cosa mi consigliate?

In merito a questo trovate un approfondimento in questo articolo: Bollette a rate, i termini e le condizioni della rateizzazione contro i rincari (consumatori.it) ma proprio in questi giorni diverse aziende (al momento Enigaseluce, A2A, Iren, Hera, Acea, Edison, e presto altre) stanno proponendo soluzioni migliorative rispetto a quella, pessima, messa in campo da Legislatore e ARERA.

 Cosa posso fare concretamente per risparmiare in casa sui consumi?

In questo momento è fondamentale ridurre i consumi il più possibile, soprattutto nel caso del gas quando abbiamo un riscaldamento autonomo: un’azione fondamentale è quella di impostare delle temperature non molto alte (max 19 gradi ad esempio) considerando che un grado in meno può consentire una riduzione dei consumi dal 5 all’8%. Stessa cosa vale per i consumi elettrici, bisogna utilizzare gli elettrodomestici, soprattutto quelli più energivori, meno e meglio.

I consigli per fronteggiare gli aumenti di luce e gas

Questa situazione di prezzi energetici alti è prevista che non vari almeno fino alla metà del 2022 sono, quindi, sempre validi i consigli generali che diamo da sempre:

  1. Diventare consapevoli e monitorare i consumi: è fondamentale imparare e leggere la propria bolletta e i contatori. Le bollette sono infatti piene di informazioni importantissime che ci aiutano a monitorare i consumi e modificare le nostre abitudini per diventare più efficienti.
  2. Imparare a confrontare: sul mercato esistono molte offerte diverse e che possono adattarsi alle nostre esigenze ma è indispensabile imparare a confrontarle tra loro, cosa spesso non facile, e senza mai fidarsi di promesse di risparmi eccessivi!
  3. Ridurre i consumi: utilizzare apparecchiature moderne (lampadine a led, piani a induzione, pompe di calore, ecc) è fondamentale per ottenere dei risparmi sui consumi elettrici e per il gas imparare a gestire con efficienza e risparmio l’impianto di riscaldamento.
  4. Riqualificare le nostre case: infine è fondamentale programmare gli interventi di riqualificazione energetica delle nostre abitazioni come, ad esempio, la sostituzione della caldaia, l’installazione di pannelli solari, l’isolamento termico di muri e infissi, l’utilizzo di soluzioni moderne come le pompe di calore.

In caso di problemi con le bollette di luce, gas e acqua rivolgiti ai nostri sportelli

Autore: Marco Vignola
Data: 28 febbraio 2022

 

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