Luce e gas: i prezzi di tutela dei prossimi mesi (1° luglio – 30 settembre 2022)

 

bolle

Cosa succederà ai prezzi di luce e gas tra luglio e settembre? Come ogni trimestre, l’ARERA (l’autorità di regolazione del settore) ha comunicato gli aggiornamenti delle tariffe in vigore nel terzo trimestre 2022 (1°luglio – 30 settembre) che restano praticamente stabili con il solo aumento del +0,4% per l’elettricità.

Ricordiamo, intanto, quali sono le caratteristiche generali di queste variazioni:

  • sono relative alla “famiglia tipo” come definita dall’ARERA, cioè per coloro che hanno un contratto luce e/o gas nel mercato di tutela con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno con una potenza impegnata di 3 kW e, per il gas, di 1.400 standard metri cubi annui;
  • interesseranno comunque tutti i nuovi contratti sottoscritti nel mercato libero da qui in avanti, visto che riguardano il prezzo di borsa dell’energia elettrica e del gas, cioè della materia prima, sulla base del quale vengono definite le offerte sul mercato ed anche quelli già sottoscritti a prezzo indicizzato.

L’IMPATTO SUI CONSUMATORI

Sicuramente questa è una buona notizia per i consumatori considerato che la crisi in Ucraina faceva temere che anche per questo trimestre ci sarebbe stato un aumento, ma dobbiamo necessariamente tener conto quanto è invece successo nei mesi scorsi. Se infatti andiamo a confrontare i prezzi complessivi del kWh di elettricità e del metro cubo di gas che i clienti in tutela pagheranno nel prossimo trimestre con quelli dello stesso trimestre, ma di un anno fa, scopriamo che per la luce si passa dai 22,89 centesimi di euro dello scorso anno ai 41,51 centesimi di euro di oggi e per il gas dagli 84,67 centesimi di euro dello scorso anno ai 123,62 centesimi di euro di oggi.

Questo significa, secondo il nostro studio, che i prezzi dell’elettricità aumentano di oltre l’81,3% rispetto al terzo trimestre 2021, mentre quelli del gas si impennano del 46% e quindi che la bolletta della luce di questo trimestre salirà di 127 euro nel confronto con il corrispondente periodo dello scorso anno, passando, per la famiglia tipo, da 155 a 282 euro. Per il gas, invece, essendo spenti i caloriferi in tutta Italia, il rincaro per fortuna resta privo di effetti. Nel grafico il riepilogo delle variazioni trimestrali storiche in cui è chiaro quanto hanno pesato gli aumenti nell’ultimo anno:

Fonte ARERA

GLI INTERVENTI DEL GOVERNO

Anche in questo trimestre, quindi, è stato necessario un intervento del Governo che ha disposto misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, con lo stanziamento di risorse (pari, per il settore elettrico, in relazione agli oneri generali, a 1,915 miliardi di eur), ulteriori rispetto a quelle già stanziate nei precedenti trimestri. Grazie a questi interventi sono confermati anche in questo trimestre per tutti i clienti domestici e parte delle PMI e, inoltre, per i consumatori in disagio economico che già percepiscono il Bonus sociale:

  • l’azzeramento degli Oneri generali di sistema sulla bolletta elettrica del prossimo trimestre e la forte riduzione su quella del gas;
  • la riduzione dell’aliquota iva al 5% su tutto il consumo gas (ricordiamo che l’iva sul gas è applicata al 10% fino ad un consumo di 480 metri cubi annui per salire al 22% sul resto dei consumi);
  • l’aumento per il prossimo trimestre della quota di bonus sociale versata a chi ne ha diritto che dovrebbe, secondo quanto calcolato dall’ARERA, andare di fatto ad azzerare gli aumenti;
  • La conferma dell’allargamento della platea dei soggetti aventi diritto ai bonus sociali, aumentando la soglia del valore ISEE al di sotto della quale si ha diritto automatico ai bonus a 12.000 euro.

LA COMPOSIZIONE DEL PREZZO NEL DETTAGLIO

Grazie agli interventi del Governo e dell’ARERA la composizione di dettaglio della spesa per il consumatore domestico tipo diventa molto diversa rispetto a quella che eravamo abituati a vedere con una larga parte composta, ora, dalla materia energia

Composizione spesa per la fornitura di energia elettrica per una famiglia servita in maggior tutela, con 3 kW di potenza impegnata e 2.700 kWh di consumo annuo.

Fonte ARERA

 Composizione spesa per la fornitura di gas naturale per una famiglia con un consumo annuale di 1.400 m³

 Fonte ARERA

LE NOSTRE PROPOSTE PER RIDURRE LE BOLLETTE

Pur se importanti, non riteniamo però come UNC gli interventi messi in campo dal Governo sufficienti. È necessario, infatti, che non solo diventino strutturali, ma che si intervenga anche su altri aspetti, come ad esempio il ripensamento della fine del mercato di tutela) come abbiamo già raccontato in questo articolo ( https://www.consumatori.it/energia/proposte-ridurre-bollette-luce-gas/

 ) elencando le nostre proposte che in sintesi sono:

  • rimodulazione e spostamento definitivo sulla fiscalità generale degli Oneri Generali di sistema;
  • utilizzo dei proventi delle aste CO2 per ridurre le bollette;
  • riduzione di iva e accise sul gas;
  • utilizzo degli extra profitti delle società energetiche accumulati in questi mesi di prezzi alti;
  • ripensamento della fine del mercato di tutela e del ruolo di Acquirente Unico.

COSA FARE PER RISPARMIARE 

Con prezzi che, purtroppo, continueranno a rimanere ancora alti nei prossimi mesi è fondamentale che i consumatori aumentino la propria consapevolezza e mettano in campo tutte quelle azioni (alcune a costo zero) per ridurre i propri consumi diventando più efficienti:

  1. Diventare consapevoli e monitorare i consumi
  2. Imparare a confrontare le offerte sul mercato (anche se in questo periodo di prezzi alti bisogna fare ancora più attenzione rispetto al solito)
  3. Ridurre i consumi con piccoli ma utili accorgimenti quotidiani
  4. Riqualificare le nostre case per arrivare a ridurre drasticamente e per sempre i propri consumi
  5. In caso di problemi contattare i nostri esperti che ogni giorno risolvono centinaia di casi relativi a bollette di luce, acqua e gas.

Oltre a queste buone abitudine ci sono degli interventi che seppur hanno un costo sul momento possono sul lungo periodo farci risparmiare nelle bollette future. 

Autore: Marco Vignola
Data: 4 luglio 2022

 

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