Difendersi dall’azzardo si può

Redazione UNC
16 Luglio 2014
Di seguito un estratto dell’ultimo post di Massimiliano Dona tratto dal suo blog “AAA…Acquisti” su Today.it e dedicato al gioco d’azzardo e alla Raccomandazione europea  in materia. Qualcuno osa persino parlare di “acquisti” rispetto ai servizi di giochi, slot, lotterie e gratta e vinci. Naturalmente più che di “consumi” parlerei di “sprechi”, ma è un fatto che, con un fatturato di 90 miliardi di euro, l’azzardo è uno dei pochi settori che non ha risentito della crisi economica (in Italia sono quasi due milioni i giocatori sociali, ossia quelli a basso rischio dipendenza, mentre sono più di 800mila le persone che si avviano verso la patologia). Questi dati confermano che il gioco si ciba del disagio e delle speranze dei più deboli, precari e anziani in testa (secondo l’indagine di Auser, gruppo Abele, Coop Piemonte e Libera le più colpite dal fenomeno sono proprio le classi sociali più esposte, tra cui spiccano gli over 65)…” Per leggere l’articolo completo clicca qui

Autore: Massimiliano Dona Data: 16 luglio 2014
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